Visualizzazione post con etichetta #lineeguidarimborsi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #lineeguidarimborsi. Mostra tutti i post

mercoledì 11 novembre 2020

Ecco i moduli per richiedere il rimborso degli abbonamenti regionali per l'emergenza Covid-19.

Ecco i moduli per richiedere il rimborso degli abbonamenti regionali per l'emergenza Covid-19.  

Clicca sui link per scaricare i moduli di rimborso:

Modulo per la richiesta di rimborso  - Dichiarazione sostitutiva e inviare il tutto al seguente indirizzo e-mail: rimborsi.sicilia@trenitalia.it 

Il rimborso potrà avvenire in una delle seguenti modalità:

Presso le Biglietterie di Trenitalia, tramite e-mail o tramite posta ordinaria.

Nelle Biglietterie il Pendolare deve compilare - per ciascun abbonamento - la dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. 28/12/2000 n. 445, il modulo di richiesta allegando la fotocopia dell'abbonamento da consegnare presso la biglietteria attraverso identificazione e apposizione della firma sulla dichiarazione in presenza del dipendente addetto a ricevere la richiesta di rimborso. 

Tramite e-mail il Pendolare deve compilare - per ciascun abbonamento - la dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. 28/12/2000 n. 445, il modulo di richiesta allegando la scansione o la foto dell’abbonamento e del documento d’identità all’indirizzo: rimborsi.sicilia@trenitalia.it 

Tramite posta ordinaria il Pendolare deve compilare - per ciascun abbonamento - la dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. 28/12/2000 n. 445, il modulo di richiesta allegando la fotocopia dell'abbonamento e del documento d’identità e spedire a: Trenitalia - Direzione Regionale Sicilia, via Oreto Nuova-Fondo Alfano s.n.c., 90124 Palermo.

Hanno diritto al rimborso i possessori di:

abbonamenti mensili validi per il mese di marzo (solo dal 6 al 31);

abbonamenti mensili validi per i mesi di aprile e maggio 2020;

abbonamenti annuali validi nel periodo dal 6 marzo al 10 giugno 2020.

La richiesta di rimborso può essere presentata entro il 31 dicembre 2020. 

Per quanto riguarda gli abbonamenti settimanali abbiamo chiesto all’assessore regionale ai trasporti On. Marco Falcone di integrare la possibilità di rimborso degli abbonamenti settimanali nel Decreto Assessoriale n.2906/Servizio 2 emanato l’1 ottobre 2020.  

Giosuè Malaponti - Comitato Pendolari Siciliani - Ciufer


giovedì 5 novembre 2020

COMITATO PENDOLARI SICILIANI: Come richiedere il rimborso degli abbonamenti regionali per l'emergenza Covid-19

Sicilia: rimborso per mancato o parziale utilizzo dell’abbonamento regionale per Covid-19.  Come definito dalla Regione Siciliana, è possibile procedere alla richiesta di rimborso per gli abbonamenti regionali Trenitalia acquistati presso le biglietterie e i punti vendita Trenitalia. La richiesta di rimborso può essere presentata entro il 31 dicembre 2020.

Hanno diritto al rimborso i possessori di:

abbonamenti mensili validi per il mese di marzo (solo dal 6 al 31);

abbonamenti mensili validi per i mesi di aprile e maggio 2020;

abbonamenti annuali validi nel periodo dal 6 marzo al 10 giugno 2020.

Sono esclusi gli abbonamenti settimanali. L’utente dovrà indicare nella dichiarazione sostitutiva la motivazione del mancato utilizzo.

Il rimborso potrà avvenire in una delle seguenti modalità:

-      voucher di importo pari all’ammontare del valore dei giorni non fruiti. Il voucher potrà essere utilizzato per l’acquisto di titoli di viaggio a tariffa regionale Sicilia entro 12 mesi dalla data di emissione e non oltre il 31 dicembre 2021. Il voucher può essere richiesto solo dal titolare dell’abbonamento e, in caso di minori, dal genitore/tutore del minore. Le credenziali voucher del valore inferiore o pari a 300 € sono spendibili in un’unica soluzione; le credenziali voucher del valore superiore a 300 € sono spendibili in due soluzioni.

-  proroga di validità per un periodo corrispondente a quello durante il quale non è stato possibile utilizzare l’abbonamento, entro il 31 dicembre 2021.

Solo nel caso in cui il viaggiatore dichiari di non avere più la necessità di usufruire del servizio di trasporto e rientri in una delle seguenti categorie:

1.  studenti al termine del ciclo scolastico (scuole secondarie di II grado) o universitario e studenti che hanno cambiato sede di studio, che presentino apposita attestazione da parte dell’istituto scolastico/universitario (diploma/laurea o nullaosta/iscrizione altro corso di studi),
2.  lavoratori che hanno cessato la propria attività/rapporto di lavoro o che siano stati soggetti di provvedimento di trasferimento di sede lavorativa, che presentino apposita attestazione (comunicazione cessazione attività alla Agenzia delle Entrate, comunicazione datoriale di cessato rapporto di lavoro o provvedimento di trasferimento/pensionamento), il rimborso potrà avvenire con ritiro del denaro presso una biglietteria Trenitalia/assegno/bonifico.

Il rimborso sarà calcolato in misura proporzionale tra i giorni di mancato utilizzo e il periodo di validità dell’abbonamento, in base a quanto indicato nella dichiarazione sostitutiva. Ad esempio: se l’abbonamento mensile aveva una validità di 31 giorni e si dichiara di non averlo utilizzato per 10 giorni, il rimborso sarà pari a 10/31 del valore dell’abbonamento.

Per richiedere il rimborso presso le Biglietterie di Trenitalia:

il cliente deve compilare - per ciascun abbonamento - la dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. 28/12/2000 n. 445, il modulo di richiesta con allegata la fotocopia dell'abbonamento da consegnare presso la biglietteria attraverso identificazione e apposizione della firma sulla dichiarazione in presenza del dipendente addetto a ricevere la richiesta di rimborso. 

Modulo per la richiesta di rimborso  - Dichiarazione sostitutiva

Per richiedere il rimborso tramite e-mail:

rimborsi.sicilia@trenitalia.it 

il cliente deve compilare - per ciascun abbonamento - la dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. 28/12/2000 n. 445, il modulo di richiesta allegando la scansione o la foto dell’abbonamento e del documento d’identità 

Modulo per la richiesta di rimborso  - Dichiarazione sostitutiva

Per richiedere il rimborso tramite posta ordinaria spedire a: 

Trenitalia - Direzione Regionale Sicilia, via Oreto Nuova-Fondo Alfano s.n.c., 90124 Palermo.

il cliente deve compilare - per ciascun abbonamento - la dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. 28/12/2000 n. 445, il modulo di richiesta allegando la fotocopia dell'abbonamento e del documento d’identità

Modulo per la richiesta di rimborso  - Dichiarazione sostitutiva


lunedì 26 ottobre 2020

IN SICILIA SI ASPETTANO ANCORA I RIMBORSI DEGLI ABBONAMENTI FERROVIARI PER L’EMERGENZA COVID-19

Palermo. Ciascuna regione, in qualità di committente, ha stabilito termini diversi ai quali Trenitalia deve uniformarsi: cambiano ad esempio il periodo di riferimento in cui non si ha potuto o voluto viaggiare e il modo con cui il rimborso viene erogato, con una proroga della validità, con un voucher o in denaro. La procedura da seguire, facile e veloce, è invece uguale ovunque in Italia: il viaggiatore deve compilare la dichiarazione sostitutiva e il modulo di richiesta e consegnare la documentazione a Trenitalia per e-mail, in biglietteria o per posta ordinaria, allegando la copia o la foto dell’abbonamento.

Queste sono le regioni in cui Trenitalia ha già predisposto il rimborso per gli abbonamenti (vedi link: https://www.trenitalia.com/it/informazioni/rimborso-per-regione.html#3.html): Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto.

Anche la Regione Siciliana ha provveduto ad emanare le linee guida per i rimborsi degli abbonamenti con il Decreto Assessoriale n. 2906/Servizio 2 del 01 ottobre 2020, linee guida che erano state discusse e concordate con le associazioni dei consumatori e i Comitati dei Pendolari presenti all’incontro al tavolo tecnico dell’assessorato regionale ai trasporti del 23 settembre scorso.

A quasi un mese dall’incontro e dal decreto assessoriale desideriamo capire quali sono i motivi ostativi da parte di Trenitalia, gestore del trasporto ferroviario siciliano, nel predisporre il modulo di richiesta per il rimborso degli abbonamenti per mancato utilizzo per emergenza Covid-19 in ottemperanza del D.A.n.2906/Servizio 2.

Chiediamo all’assessore regionale ai Trasporti, On. Marco Falcone, di voler intervenire sulla questione dei rimborsi alla luce del suo Decreto emanato l’1 ottobre 2020 e a tutt’oggi disatteso da Trenitalia.

Giosuè Malaponti – Comitato Pendolari Siciliani - Ciufer

martedì 29 settembre 2020

Tavolo di confronto ex art.18 comma 2 del Contratto di Servizio 2017-2026 - Resoconto incontro del 23 settembre 2020

In merito all’incontro tenutosi il 23 settembre 2020, presso l’assessorato regionale ai trasporti, alla presenza dei Dirigenti del Dipartimento Trasporti, ing. G. Di Miceli, ing. M. Zammuto, dell’assessore ai trasporti On. M. Falcone, dei Dirigenti di Trenitalia, dei Comitati dei Pendolari e delle Associazioni dei Consumatori, questo è quanto è stato discusso:

-      Linee guida modalità di rimborso titoli di viaggio per il trasporto ferroviario, osservazioni degli stakeholder. - Su questo punto all’Odg, il Dirigente del Servizio 2 ing. G. Di Miceli, faceva presente che hanno preso in carico le osservazioni presentate da vari Comitati dei Pendolari; interviene la collega Olga La Mantia facendo presente che sarebbe opportuno valutare la possibilità di frazionare la spesa del voucher in più soluzioni. Riprende la parola il Dirigente del Servizio 2 facendo presente che a breve con l’impresa ferroviaria Trenitalia verrà realizzato un format o scheda di domanda per richiedere il rimborso dei titoli di viaggio relativo agli abbonamenti mensili validi per il mese di marzo 2020 e agli abbonamenti annuali validi dal 6 marzo al 10 giugno 2020.

-      Sul 2° punto all’Odg. Programma orario 2020/2021. - In premessa il dirigente del Servizio 2 ing. M. Zammuto fa presente che il programma orario 2020/2021 in possesso del Dipartimento trasporti, non è il programma di esercizio ma un progetto orario così come rilasciato da Rfi Spa all’impresa ferroviaria Trenitalia. Il Dirigente continua dicendo che si inizia a discutere sul programma di esercizio 2020/2021 da quando è cambiato l’orario a dicembre sino a quando entrerà in vigore il nuovo orario. Prova ne sono i vari incontri tra dicembre 2019 e gennaio 2020 con i Comitati dei Pendolari che hanno presentato le varie proposte da inserire nel realizzando programma orario 2020/2021. Parte delle proposte suggerite dai Comitati dei Pendolari, fa presente l’ing. Zammuto sono state effettuate  prim’ancora del cambio orario di giugno. Fa presente, inoltre, facendo riferimento al sig. Malaponti che molte delle sue proposte, presentate più volte,  sono state accordate e inserite (coincidenze a diversi treni nel tratto della metroferrovia Giampilieri-Messina).  E’ stato chiesto all’impresa ferroviaria quale è la procedura per l’acquisto delle tracce presso il gestore dell’infrastruttura Rfi Spa, perché è strano che manchi la colonna delle periodicità e vi sia solamente quella dei giorni di circolazione. Per l’acquisto delle tracce orarie, da parte dell’impresa ferroviaria, esistono degli obblighi di servizio pubblico e sono definiti in termini di relazioni da servire, frequenze, orari, periodicità e garanzia della disponibilità di posti a sedere, etc.. I dirigenti del Dipartimento si riservano, in merito alla questione della periodicità, di fare un approfondimento. In conclusione e nel merito del programma orario, che ci è stato inviato, nessuno dei presenti è entrato nel merito, non essendoci la possibilità di verificarne i contenuti per la mancata colonna della periodicità dei treni oggetto del programma orario 2020/2021. Il Comitato Pendolari Siciliani ha ribadito di riprogrammare, nel nuovo programma orario, i treni festivi nelle fasce orarie pendolari 06.00-09.00.

-      Prende la parola l’assessore Falcone, saluta gli intervenuti e si scusa per il ritardo dovuto ad impegni istituzionali. Il Dirigente del Dipartimento fa un breve excursus su quanto discusso in merito alle linee guida e la programma orario mancante della periodicità dei treni. L’assessore Falcone fa presente che entro fine anno arriveranno altri sette treni “Pop”, mentre entro il 2021 arriveranno altri 17 treni bimodali. Viene chiesto all’assessore Falcone dei 5 treni andati in gara nel 2013. Il Cga ha dato un pronunciamento giudiziario-giurisdizionale. In breve per le lungaggini giudiziarie, sull’affidamento della gara, si rischia di vanificare la spesa dei 50 milioni previsti per l’acquisto dei 5 treni, che oramai anche se nuovi sono già vecchi visto che sono trascorsi sette anni dal bando di gara. In conclusione, l’Assessore fa presente che l’Osservatorio si riunisce periodicamente secondo le richieste che ognuno dei rappresentanti pone all’attenzione del Dipartimento e dell’Assessorato. Interviene il Direttore regionale di Trenitalia, il quale fa presente che tutti i 10.800 milioni di km-treno previsti dal Cds sono tutti spalmati sul territorio siciliano e quindi non si ha la possibilità di incentivare un solo km-treno in più in qualsiasi relazione ferroviaria a meno che si intervenga con nuove risorse, mezzi e personale. A queste dichiarazioni interviene il rappresentante del Comitato dei Pendolari Siciliani e fa presente che sarebbe opportuno pensare ad una totale revisione e ottimizzazione dell’attuale offerta commerciale, vedendo dove e come, poter utilizzare al meglio gli attuali 11 milioni circa di km-treno cercando di spalmarli anche su quei territori che chiedono di avere un servizio ferroviario, almeno per dare un segnale di vicinanza con un 20/30 per cento del servizio almeno nelle fasce orarie dei pendolari. Il Direttore regionale di Trenitalia a questa proposta fa presente di non ragionare solo sui km-treno ma su tutto quello che è necessario per espletare il servizio di trasporto ferroviario.

martedì 22 settembre 2020

Botta e risposta tra il Comitato Pendolari Siciliani e il Dipartimento Trasporti sulla bozza del programma orario 2020/2021

Questa la nostra mail del 21.09.2020. Salve, avevamo chiesto che venisse allegata alla convocazione la bozza del progetto di programmazione oraria 2020/2021 cosa che è stata fatta allegando un file pdf. 

Aprendo il file ci siamo accorti che manca la colonna relativa alla periodicità delle corse dei treni e prontamente è stato segnalato all'Ing. Di Miceli. L'ing. Di Miceli ha dato disposizioni di provvedere ad inviarci la bozza comprensiva della colonna delle periodicità ed invece ci viene inviato un file xlxs, in data 18.09, dove non c'è la colonna relativa alla periodicità ma solamente i giorni di circolazione. 

Vorremmo capire quali siano i motivi ostativi nel non volerci inviare il file completo per un'attenta verifica da parte dei comitati per quanto attiene la periodicità (dal lunedì al sabato, escluso il sabato circola nei festivi, etc.etc.etc.).

Certi e sicuri di una svista nella trasmissione del file richiesto e nell'attesa di ricevere celermente il file degli orari 2020/2021 completo, porgiamo cordiali saluti. Si allegano i files che ci avete inviato.

A questa nostra mail del 21.09.2020, il Dipartimento trasporti in data 22.09.2020 con la nota Prot. n. 42054 ci risponde: “Con riferimento alla sua mail del 21 settembre, relativa all'argomento in oggetto indicato, spiace constatare il consueto ripetersi di critiche gratuite e se ne stigmatizzano i contenuti.

Si rappresenta che il file inviato, relativo al progetto orario 2020/2021 e contenente la colonna con l'indicazione dei giorni di circolazione, ad oggi, è l'unico a nostra disposizione, peraltro corrispondente a quello restituito da RFI a Trenitalia.

Il Dirigente del Servizio G. Di Miceli

La nostra risposta del 22.09.2020: Il sottoscritto, fa presente che in data 18 settembre aveva fatto presente che sarebbe stato presente all'incontro fissato per il 23/09/2020 fermo restando l'invio del file del progetto orario 2020/2021 comprensivo della periodicità. Per dovere e correttezza, ci viene inviato un ulteriore file in formato 'xlxs' che a differenza del primo in pdf mancante della colonna della periodicità, aveva in più la colonna dei giorni di circolazione ma sempre mancante della colonna della periodicità. Per periodicità, si intende la circolazione del treno nei giorni della settimana e cioè se il treno circola dal lunedì al venerdì, se circola il sabato, se circola o meno nei festivi. Prontamente il sottoscritto ha segnalato la questione all'assessore Falcone in primis e successivamente tramite email al Dipartimento Trasporti ai seguenti indirizzi:

 trasportoferroviario@regione.sicilia.itservizio2.infrastrutture@regione.sicilia.it.

Mi sorprende la celerità con la quale il Dirigente del Servizio 2 comunica al sottoscritto la non emissione dei biglietti, che tra l'altro non è un problema, e non invia l'allegato propedeutico al progetto orario per l'anno 2020/2021.

Come al solito trincerarsi dietro a non risposte ma a sterili polemiche e/o critiche di certo non fa fare bella figura a chi invece dovrebbe garantire trasparenza e partecipazione attiva per il bene della cosa pubblica. Riporto quanto scritto dal Dirigente del Servizio 2 Ing. G. Di Miceli: Prot.n.42054 del 22.09.2020. Con riferimento alla sua mail del 21 settembre relativa  all'argomento in oggetto indicato, spiace constatare il consueto ripetersi di critiche gratuite e se ne stigmatizzano i contenuti. Si rappresenta che il file inviato, relativo al progetto orario 2020/2021 e contenente la colonna con l'indicazione dei giorni di circolazione, ad oggi, è l'unico a nostra disposizione, peraltro corrispondente a quello restituito da RFI a Trenitalia. Il Dirigente del Servizio G. Di Miceli.

Per quanto ci risulta il programma orario deve contenere le seguenti voci:

Linea Treno - Categoria - Validità traccia oraria dal - Validità traccia oraria al - Origine - Destinazione - Ora Partenza - Ora Arrivo - Km O / D - Giorni di Circolazione - Treni*Km - Tipo Materiale Trazione (elettrica / diesel) - N° Vetture (composizione minima) - Posti a sedere offerti (minimo posti offerti) - Velocità commerciale - N° Fermate per servizio viaggiatori - Servizio per disabile (Si / No) - Servizi o bici (Si / No) - Fermate - Periodicità - Tempo di Percorrenza - Sostituzione con treno successivo - Sostituzione con bus.

Mi sembra alquanto strano che il Dipartimento Trasporti, committente per il CdS, non sappia cosa stia acquistando in merito agli orari 2020/2021, non sappia quali treni circoleranno durante la settimana, non sappia quali treni circoleranno nei festivi ma è a conoscenza che quel dato treno circolerà 303 giorni, 60 giorni, 250 giorni, etc... La nostra richiesta si limitava solamente ad avere la periodicità del prospetto per discutere sulla frequenza giornaliera dei treni del programma orario 2020/2021 ma non riusciamo a comprendere quali siano i motivi ostativi, tra l'altro da parte del committente, a fornire ai Comitati l'occorrente per predisporre, discutere, pianificare un programma orario che non deve essere ad uso e consumo di chi lo eroga ma partecipato con chi realmente il servizio lo deve, per forza di cose, fruirlo e quindi poterlo rendere accessibile nei confronti di chi si aspetta un servizio di trasporto pubblico efficiente ed efficace, fondato sui bisogni dell'utenza.

Certo di fare gradita, porge cordiali saluti.

Giosuè Malaponti - Comitato Pendolari Siciliani - Ciufer

 

giovedì 17 settembre 2020

Comitato Pendolari Siciliani: Nostre Osservazioni sulle “Linee guida “Rimborsi titoli di viaggio”

In riferimento alla mail del Dipartimento trasporti, prot.n. 40818 del 16.09.2020, si invia, allegata alla presente, la nota avente oggetto: Nostre Osservazioni sulle “Linee guida “Rimborsi titoli di viaggio” condivise e sottoscritte dai Pendolari della Messina-Catania-Siracusa, Messina-Palermo, Ragusa,  Catania-Caltagirone-Gela, Ragusa e Trapani-Palermo.

Fiduciosi nell'accoglimento delle nostre osservazioni, cogliamo l'occasione per porgere cordiali saluti

Giosuè Malaponti - Comitato Pendolari Siciliani - Ciufer