Il blog raccoglie informazioni sul trasporto pubblico in genere, ed in maniera approfondita sul trasporto e le infrastrutture ferroviarie siciliane. Tutti i pendolari che si muovono in Sicilia con il treno possono segnalare disservizi, disagi, e/o suggerimenti sul nostro sito www.comitatopendolari.it, per migliorare le condizioni di trasporto. COLLABORA ANCHE TU...PER UN SERVIZIO MIGLIORE
domenica 23 novembre 2025
AUTORITA' REGOLAZIONE TRASPORTI - Richiesta Vs. intervento con visita ispettiva presso la direzione Trenitalia Sicilia
giovedì 23 ottobre 2025
Disservizi per i continui guasti all’infrastruttura sulla relazione ferroviaria Trapani-Castelvetrano-Piraineto
Al Dirigente Generale Dipartimento Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti
Al Dirigente del Servizio 2° Piano Regionale dei Trasporti
RFI Spa Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale Palermo
TRENITALIA Spa Direzione Business Regionale - Direzione Regionale Sicilia
Agli Organi di Stampa
Con la presente,
ci pregiamo sottoporre all’attenzione delle SS.VV.II. quanto sta accadendo sulla relazione ferroviaria Trapani-Castelvetrano-Piraineto in questi ultimi mesi.
E’ diventato inaccettabile viaggiare in treno tra Castelvetrano e Trapani. In queste ultime settimane ritardi e soppressioni sono all’ordine del giorno, per i continui problemi tecnici all’infrastruttura ferroviaria nel tratto tra Trapani e Castelvetrano e precisamente per i problemi ai passaggi a livello di Marausa, Mozia-Birgi e di Petrosino-Strasatti.
La situazione per i molti pendolari oramai è divenuta insostenibile per i continui ritardi e per la continua soppressione di molti treni della relazione ferroviaria. I disagi e i disservizi per i problemi tecnici all’infrastruttura del gestore Rete Ferroviaria Italiana Spa ci possono anche stare ma quello che ci consta segnalare, dopo oltre un anno dalla chiusura della linea per lavori di ammodernamento e di realizzazione di alcuni sottopassi in alcuni tratti della linea, che non si notano miglioramenti nella circolazione ferroviaria visti i continui problemi all’infrastruttura, per non dire poi quello che succede non appena piove. Alle diverse e continue soppressioni dei treni effettuate con bus sostitutivi che molto spesso non arrivano o arrivano in ritardo e non riescono a soddisfare la capienza lasciando molti pendolari a terra per mancanza di posti.
Questo è il bilancio di quanto è successo mercoledì 22 ottobre 2025 sulla Trapani-Castelvetrano dove sono stati cancellati 13 treni su 26 e non tutti effettuati con bus sostitutivi:
n. 13 treni soppressi per un totale di km 653
e precisamente:
n. 1 treno R 21853 da Petrosino Strasatti a
Trapani (Km 41 soppressi)
n. 3 treni R 21851, 21861 e 21875 da Mozia-Birgi
a Trapani (km 57 soppressi)
n. 2 treni R 21867 e 21881 da Castelvetrano a
Trapani (km 150 soppressi)
n. 1 treno R 21883 da Piraineto a Trapani (km
164 soppressi)
n. 3 treni R 21854, 21858 e 21878 da Trapani
a Mozia-Birgi (km 57 soppressi)
n. 1 treno R 21880 da Trapani a Castelvetrano
(km 75 soppressi)
n. 1 treno R 21874 da Partinico a Piraineto
(km 20 soppressi)
n. 1 treno R 21882 da Castelvetrano a
Piraineto (km 89 soppressi
Alla luce di questi disagi e disservizi, chiediamo di conoscere quali iniziative intende intraprendere il Dipartimento regionale dei trasporti nei confronti del gestore del trasporto ferroviario “Direzione Trenitalia Sicilia” e nei confronti del gestore dell’infrastruttura “Rete Ferroviaria Italiana Spa” per i continui guasti alla linea.
Inoltre, chiediamo alla committente Regione Siciliana, nella qualità del Dirigente Generale del “Dipartimento Infrastrutture Mobilità e Trasporti”, se è a conoscenza dei disservizi rilevati in queste ultime settimane ed eventualmente se sono state applicate delle penali come previsto dal Contratto di Servizio per il trasporto ferroviario 2024-2033 e dall’Accordo di Programma Quadro tra la Regione Siciliana e RFI Spa che nello specifico fa presente che con cadenza semestrale Regione e RFI potranno indire delle riunioni per una valutazione congiunta dei risultati parziali dei KPI (Key Performance Indicators o indicatori chiave di prestazione) così come previsto dall’allegato G all’Accordo Quadro - Condizioni minime di qualità dei servizi erogati da RFI ai sensi della misura 15 della Delibera ART n. 16/2018.
Certi di un Vostro pronto riscontro, porgiamo cordiali saluti.Comitato Pendolari Siciliani - Pendolari Trapani-Palermo
Donatella Curti Giardina
Fiumefreddo di Sicilia, 23 ottobre 2025
giovedì 24 novembre 2022
Questo non è essere trasportati ma deportati una vergogna. Una vergogna che non può e non deve passare sotto silenzio.
Questo non è essere trasportati ma deportati, una vergogna.
Una vergogna che non può e non deve passare sotto silenzio.
Pendolari stipati in ogni spazio del treno, pendolari che non sono stati fatti salire, ed erano in parecchi, alla stazione di Acireale. Avevamo chiesto, nel tavolo tecnico del 19 ottobre 2022 ai dirigenti del Dipartimento Trasporti, di Trenitalia di cambiare il tipo di materiale rotabile del R12953 da Minuetto in Pop ma senza alcun risultato. Anzi il risultato è alquanto evidente, basta accendere e/o visionare le telecamere di bordo del R12953 di mercoledì 23 novembre, per rendersi conto delle condizioni di viaggio disumane già a partire dalla stazione di Giarre-Riposto. E' da mesi che chiediamo di riprogrammare il materiale rotabile dei treni regionali 5697 (Alcantara-Bicocca) – 12953 Messina-Catania) – 12959 (Taormina-Catania) ma senza ottenere risultati. I problemi all'infrastruttura ci possono stare e ci stanno ma non è possibile che per dei problemi tra Cannizzaro e Acireale, così qualcuno ci ha riferito, vengano fatti partire puntualmente da Catania il R12950 delle ore 5.01, il R12954 delle ore 5.29, il R12958 delle ore 5.50 e invece venga soppresso guarda caso solo il R12952 che parte da Catania alle ore 5.11 con arrivo ad Alcantara alle ore 6.12 per ripartire alle ore 6.22 sino a Bicocca, effettuando le fermate di: Calatabiano, Fiumefreddo, Mascali, Giarre, Carruba, S.Venerina, Acireale, Cannizzaro, CT Ognina, CT Picanello, CT Europa, CT Centrale, CT Aeroporto e Bicocca. Nell’attesa dell’arrivo del R12953 veniva annunciata la soppressione del R5697 dovuta al furto dei cavi elettrici. Una domanda ci sorge spontanea: - Quale è stata la causa della soppressione del treno regionale 12952/5697, considerato che dalla stazione centrale di Catania alle ore 5.01 è partito il R12950, alle ore 5.29 il R12954 e alle ore 5.50 il R12958 in perfetto orario mentre l’unico treno soppresso è stato il R12952/5697 delle ore 5.11?
Certi, se lo riterrete opportuno, nel voler dare una risposta alle centinaia di pendolari che nella giornata di mercoledì 23/11/2022 hanno viaggiato stipati come sardine, cosa che capita giornalmente nei treni citati, in condizioni davvero penose sotto tutti i punti di vista, sicurezza, comfort, etc.
Giosuè Malaponti – Comitato Pendolari Siciliani
martedì 16 aprile 2019
Una mattinata di disagi sulla relazione ferroviaria ionica.
giovedì 13 dicembre 2018
Monitoraggio treni sulle tratte di maggiore frequentazione 1- 8 dicembre 2018
Un forte e moderno servizio ferroviario è
indispensabile per costruire un sistema dei trasporti efficiente nelle aree
metropolitane. Tra l’altro c’è un’altra questione che dovrebbe far riflettere in
un periodo difficile per tante famiglie, come la possibilità di ridurre i costi
di spostamento utilizzando i mezzi collettivi, cosa che per tante persone può
rappresentare una vera boccata di ossigeno, oltre che un miglioramento
significativo della qualità della vita.La marginalità degli investimenti per il trasporto ferroviario in Sicilia è evidente e gli investimenti statali e regionali premiano la strada a danno della ferrovia, ma sempre al centro-nord. Il tema appena introdotto deve entrare nell’agenda delle politiche nazionali e regionali, passando attraverso maggiori risorse per il servizio di trasporto pendolare e per le infrastrutture dell’Isola.
Il monitoraggio condotto dal Comitato
Pendolari Siciliani nella prima settimana di dicembre, nello specifico dall’1
all’8 dicembre 2018, è stato eseguito su un campione di 912 treni distribuiti
sulle tratte di maggiore frequentazione secondo i dati riportati nell’allegata
Tabella A.
totale dei treni monitorati, analizzato attraverso la Tabella B
ci porta ad analizzare il fenomeno osservato in maniera più dettagliata, mettendo
in evidenza un ritardo fuori controllo nelle tratte più
critiche come la Modica-Ragusa-Caltanissetta dove riscontriamo un ritardo medio
di oltre 30 minuti sui treni oggetto del monitoraggio(ritardi dovuti a problemi
tecnici all’infrastruttura,ritardi dovuti alle condizioni meteo avverse e altri
dovuti a fatti occasionali-ostruzioni varie lungo linea). Parallelamente sulla
relazione Catania-Palermo è stato riscontrato un ritardo medio di 16 minuti sui
100 treni osservati(ritardi dovuti a problemi tecnici all’infrastruttura, ritardi
dovuti a guasti ai locomotori, ritardi dovuti alle condizioni meteo avverse e
altri dovuti a fatti occasionali (ostruzioni varie lungo linea).martedì 31 gennaio 2017
Messina-Palermo treni quasi sempre in ritardo
martedì 14 giugno 2016
Caltagirone: dopo i treni per Gela e Niscemi ora tagliano pure i bus
giovedì 17 dicembre 2015
Ritardi e soppressioni con i nuovi orari
mercoledì 1 luglio 2015
Linea Messina-Catania-Siracusa traffico ferroviario paralizzato per problemi tecnici alla linea ferrata.
Serve la collaborazione di tutti gli utenti che dovranno segnalare all'indirizzo comitatopendolari@gmail.com quanto avviene durante il loro viaggio in treno e/o in stazione (climatizzazione, comfort, annunci, informazioni, etc).








