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domenica 23 novembre 2025

AUTORITA' REGOLAZIONE TRASPORTI - Richiesta Vs. intervento con visita ispettiva presso la direzione Trenitalia Sicilia

Spett.le Autorità di Regolazione dei Trasporti, Per quanto in oggetto, il sottoscritto Gemelli Fabrizio, componente del direttivo del Comitato Pendolari Siciliani, richiede Vs. intervento e visita ispettiva presso la Direzione di Trenitalia Sicilia per i seguenti motivi: 
1 ---- SOPPRESSIONE DEL PRIMO TRENO PENDOLARI 12953 (RELAZIONE MESSINA - CATANIA) 
SI CHIEDE ALL'ART INTERVENTO PER IL RIPRISTINO DEL TRENO 12953 E GARANZIA DI ARRIVO A CATANIA ALLE ORE 7,30 Lo scorso 11 novembre, il centro fieristico "Le Ciminiere" di Catania è stato oggetto di un vasto incendio, a seguito del quale, l'offerta ferroviaria è stata oggetto di riprogrammazione, con la soppressione di parecchie migliaia di km/treno sulla tratta Siracusa-Catania-Messina. 
Queste ultime hanno interessato, tra le altre, a nostro parere senza alcuna logica, il "primo" treno regionale 12953 che consente ai pendolari del versante Jonico di raggiungere Catania. Da quella data, il treno in parola, che nella normalità parte da Messina alle 5,39 e arriva a Catania alle 7,30 SENZA ALCUN PREAVVISO è stato soppresso da Acireale a Catania, generando un enorme disservizio e parecchi disagi tra i pendolari che si sono trovati e si trovano costretti a proseguire il viaggio da Acireale a Catania con il successivo regionale 12959 arrivando a destinazione intorno alle ore 8,05/8,10 ovvero dopo un'odissea di 2 ore e 30 minuti. 
Per i pendolari automuniti che possono permettersi di spostarsi nelle principali stazioni di Ali Terme/ S. Teresa di Riva/Taormina, l'alternativa è quella di anticipare di parecchio il viaggio con il veloce 5381 arrivando a Catania intorno alle 6,30. Attraverso il nostro coordinatore Giosuè Malaponti, anche per le vie brevi, abbiamo chiesto motivazioni sull'insensata soluzione e prospettato a Trenitalia diverse alternative, per consentire l'arrivo a Catania al 12953, nonché abbiamo proposto di anticipare la partenza del 12953 da Messina per proseguire come treno 5697 da Alcantara a Siracusa, in tal senso consentendo ai pendolari del comprensorio Jonico di arrivare a Catania intorno alle 7,15/7,20. 
I viaggiatori dei COMUNI di Scaletta Zanclea, Nizza di Sicilia, Alì Terme, Roccalumera, Furci Siculo, S. Teresa di Riva, S. Alessio Siculo, Letojanni e Taormina, da DUE settimane non usufruiscono del normale servizio ferroviario. E ancora non conoscono la riprogrammazione dei giorni a venire. Si richiede all'ART di acquisire la percorrenza del treno 12953 degli ultimi 30 giorni a prova delle vicissitudini dei pendolari.
2 ---- ANOMALO INSERIMENTO FERMATE MINORI SU TRENI "VELOCI" E ALLUNGAMENTO TEMPI DI PERCORRENZA 
SI CHIEDE ALL'ART DI INTERVENIRE AL FINE DI "STANDARDIZZARE" LE FERMATE DEI TRENI "VELOCI" INFLAZIONATI INSPIEGABILMENTE DA FEMATE MINORI Abbiamo più volte richiesto di aggiunge a tutti i treni "veloci" la fermata del COMUNE di Alì Terme, in considerazione che da Santa Teresa di Riva a Messina alcuni treni non effettuano fermate per ben 35 km, mentre paradossalmente agli stessi treni veloci, inspiegabilmente Trenitalia inserisce fermate minori quali: Ognina, Cannizzaro, Carrubba, Guardia Mangano, Mascali. 
Tale situazione che inevitabilmente amplifica i tempi di percorrenza, rende insostenibile il viaggio da Messina a Catania e viceversa, anche per i treni c.d. "veloci" per l'aumento indiscriminato del numero di fermate minori e lo snervante tempo di percorrenza. 
Ad esempio, recentemente, il treno veloce 5372 è stato interessato da un allungamento del tempo di percorrenza di ben 14 minuti nella tratta Catania-Messina in quanto la partenza prevista da Catania è stata anticipata dalle ore 18,36 alle 18,34 prima e recentemente alle 18,22, mentre l'arrivo a Messina è stato posticipato dalle ore 20,00 alle ore 20,02. 
Allo stesso "veloce" sono state aggiunte le fermate minori di Ognina-Cannizzaro-Guardia-Giampilieri. Paradossalmente al treno veloce 5378 è stata aggiunta inspiegabilmente la fermata di Ognina, ma allo stesso treno viene negata la fermata del COMUNE di Ali Terme, sebbene da orario ufficiale il treno in parola impieghi da Santa Teresa di Riva a Messina Centrale ben 40 minuti (18:15 - 18:55), riuscendo pertanto ad azzerare anche 15 minuti di ritardo e arrivando puntualmente a destinazione con largo anticipo (mediamente 10/12 minuti). Si richiede all'ART di acquisire la percorrenza di treni 5372 e 5378 degli ultimi 60/90 giorni a prova dei suddetti dilatati tempi di percorrenza.
3 ---- MANCATA OTTIMIZZAZIONE INCROCI SU TRATTE BINARIO UNICO SI CHIEDE ALL'ART DI INTERVENIRE AL FINE DI OTTIMIZZARE OVE POSSIBILE GLI INCROCI Parecchi treni sono interessati da partenze a ridosso di altri regionali e di incroci a ridosso della stazione di Fiumefreddo (stazione di passaggio da doppio a binario unico). Ad esempio i treni veloce 5386 (SR-ME) e regionale 12986 (CT-ME) partono da Catania verso Messina rispettivamente alle 15,31 e 15,35. I continui ritardi e le continue soppressioni del 5386 stravolgono anche la percorrenza del 12986 che viene spesso coinvolto in precedenze e inevitabili ritardi, con ripercussioni sulle "coincidenze" da Messina verso Palermo e verso le navi traghetto. Lo stesso 12986 da Catania a Messina è interessato da incroci presso le stazioni di Fiumefreddo, Alcantara, Taormina e S.Teresa di Riva. 
Abbiamo chiesto di valutare se l'eventuale anticipo di 8/10 minuti del treno 5386 possa consentire il miglioramento dei tempi di percorrenza di entrambi i treni e la riduzione dei tempi tecnici per incrocio (l'incrocio di Fiumefreddo verrebbe a cadere matematicamente sul doppio binario). L'attuale tempo di percorrenza del 12986 da Catania a Messina (100km) è ufficialmente di 2 ore e 25 minuti. 
Si richiede all'ART di acquisire la percorrenza dei treni 5386 e 12986 degli ultimi 90/120 giorni a prova delle continue soppressioni e vicissitudini dei pendolari. 
Certo di Vs. accoglimento, porgo cordiali saluti 
Fabrizio Gemelli 
info@comitatopendolari.it 
www.comitatopendolari.it

giovedì 5 maggio 2022

Richiesta Audizione 3ª Commissione Trasporti di Catania Coincidenze Treni-Bus al Capolinea A.M.T.S. della stazione centrale di Catania.

Lo scrivente Comitato Pendolari Siciliani, nel corso di questi anni di attività ha più
volte richiesto ai Dirigenti dell’Azienda Metropolitana Trasporti (A.M.T.) di voler assicurare un efficiente servizio di trasporto pubblico al Capolinea della Stazione Centrale di Catania (Piazza Giovanni XXIII) con la programmazione delle corse bus in coincidenza agli orari di arrivo dei treni a Catania.
Ciò si rende necessario per garantire all’utenza in generale e alle migliaia di pendolari che ogni mattina giungono a Catania dalle tre direttrici, Messina, Siracusa e Caltanissetta, almeno nella fascia oraria pendolare 6:00/9:00, una sorta di continuità di viaggio per raggiungere il posto di lavoro, studio o altro.
Con la presente chiediamo un’audizione alla 3^ Commissione Trasporti del Comune di Catania, per rappresentare le problematiche relative al servizio/disservizio presso il Capolinea di Piazza Giovanni XXIII ed assieme poter trovare la soluzione per risolvere una volta per tutte la problematica delle coincidenze treno-bus.
In attesa di un vs risconto, porge cordiali saluti.

Alla 3^ Commissione Consiliare Permanente 

C.a. del Presidente Bartolo Curia

Ai Pendolari della Messina-Palermo  -  Messina-Catania-Siracusa

Catania-Caltagirone  - Siracusa-Ragusa-Gela

Fiumefreddo di Sicilia 05 maggio 2022

Giosuè Malaponti Presidente Comitato Pendolari Siciliani

mercoledì 23 febbraio 2022

Coincidenze Treni-Bus - Continui disservizi/disagi al Capolinea A.M.T.S. della stazione centrale di Catania.

Nel corso di questi anni di attività il Comitato Pendolari Siciliani, ha più volte richiesto ai Dirigenti dell’Azienda Metropolitana Trasporti (A.M.T.) di voler assicurare un servizio di trasporto al Capolinea della Stazione Centrale di Catania (Piazza Giovanni XXIII) con orari programmati in coincidenza agli orari di arrivo dei treni a Catania.
Ciò si rende necessario per garantire all’utenza in generale e alle migliaia di pendolari che ogni mattina giungono a Catania dalle tre direttrici, Messina, Siracusa e Caltanissetta, una sorta di continuità di viaggio per raggiungere il posto di lavoro, studio o altro.
Per qualche tempo è stata tenuta in considerazione la nostra proposta sulle coincidenze treno–bus vista la dislocazione del Capolinea, ma da qualche anno è stata nuovamente abbandonata, creando enormi disagi e disservizi agli utenti che arrivati al Capolinea della Stazione centrale – Piazza Giovanni XXIII, devono aspettare 20, 30 e anche 60 minuti per la partenza di un bus.Oppure come succede spesso ogni mattina vederli partire, vuoti, non appena usciamo dalla stazione.
I risultati sono alquanto evidenti, ci consta chiedere ai Dirigenti dell’Azienda, ancora una volta, di voler intervenire urgentemente a ripristinare le coincidenze orarie dei bus con l’orario di arrivo dei treni, tenendo conto nella fase della programmazione oraria delle corse di voler predisporre la partenza dei bus dal Capolinea 4/5 minuti dopo l’arrivo dei treni.
Nel caso in cui non sarebbe possibile garantire quanto da noi richiesto, chiediamo l’eventuale soppressione o spostamento del Capolinea Amt dalla Stazione Centrale di Catania (Piazza Giovanni XXIII) in altra sede.
Questi i motivi che ci inducono a fare questa richiesta provocatoria:
· vista l’ubicazione del capolinea situato davanti la Stazione Centrale di Catania che a parer di logica dovrebbe avere necessariamente quella razionalità nel fornire un servizio e una soluzione di continuità di viaggio, alla gente che arriva a Catania in treno, utilizzando più modi di trasporto, in virtù di quella mobilità sostenibile di cui si parla tanto.
· è da garantire a parer nostro la fascia oraria 6.00 – 9.00 quale fascia oraria dei pendolari (lavoratori e/o studenti) i quali hanno l’esigenza di avere un servizio di trasporto efficiente ed efficace che li faccia arrivare in tempo presso il proprio luogo di lavoro e/o studio.
Desideriamo, inoltre, sottolineare che in una città in continua trasformazione quale è Catania, visti i continui sforzi fatti dall’Amministrazione comunale, si rende necessario attrezzare in maniera decorosa il capolinea in questione, installando nelle palette indicative gli orari di partenza di ogni singolo bus, tenuto conto che questo Capolinea a differenza di altri, è il primo biglietto da visita per chi arriva nella nostra Città.
Al Presidente dell’A.M.T.S. Spa Avv. Giacomo Bellavia
Alla Direzione di Trenitalia Sicilia
p c Ai Pendolari della Messina-Catania-Siracusa - Catania-Caltagirone e Siracusa-Ragusa-Gela
Fiumefreddo 23 febbraio 2022
Giosuè Malaponti Presidente Comitato Pendolari Siciliani-Ciufer