mercoledì 7 ottobre 2009

Che fine ha fatto il Contratto di Servizio ferroviario in Sicilia?

Premesso che il Contratto di Servizio deve riportare il focus della questione su quello che, dal nostro punto di vista, è il soggetto principale del servizio stesso, ossia l’UTENTE e non il treno della POLITICA”.

Prendendo spunto dal batti e ribatti della politica regionale e nazionale sul trasporto ferroviario in Sicilia, ci sorprendono le dichiarazioni dell’assessore regionale ai trasporti, Nino Strano, che da sei mesi si preoccupa di raccordarsi con il ministero dei trasporti, per il passaggio alla Regione dei servizi di trasporto regionale (Dlgs 422/97) e che da due mesi, ha pronto un piano per il miglioramento dei servizi, che consentirebbe una riduzione dei tempi di percorrenza, e un'ottimizzazione delle tratte, con partenze cadenzate ogni mezz'ora o ogni ora e che il piano in questione è stato già concordato con Trenitalia, e andrebbe a regime da gennaio 2010.

Abbiamo più volte chiesto un incontro al dirigente generale del dipartimento trasporti, avv. Giovanni Lo Bue, all’assessore Nino Strano, per conoscere nel dettaglio questo contratto, ma sino ad oggi conosciamo quanto appreso dai giornali, nessuno ci ha chiamati, nessuno ci ha presentato nulla e nessuno dal mese di gennaio ad oggi ci ha dato una risposta. Silenzio assoluto dalla Regione Siciliana.

Non è concepibile che il piano, che la regione dice di avere già pronto sui trasporti, non venga presentato prima della firma definitiva, secondo quanto prevede l'art.2, comma 461 della Legge 244/07, ai maggiori fruitori del servizio, in questo caso i comitati dei pendolari, le associazioni dei consumatori, così come è avvenuto in Liguria, Lombardia, Lazio, Campania, etc., che già hanno sottoscritto, da alcuni mesi, i relativi contratti di servizio.

Che fine ha fatto la rivoluzione copernicana, la svolta epocale, che l’assessore ai trasporti ha descritto subito dopo l’incontro di Roma del 7 settembre? Perché in quella data non ha sottoscritto il Contratto di servizio, prendendo un’altra settimana di tempo?

Desidero fare presente all’assessore Strano, che è trascorso un mese esatto dall’incontro di Roma, e il contratto di servizio, giace nei cassetti dell’assessorato, ancora in via di definizione.

Siamo seriamente preoccupati che questo ritardo nella firma del contratto, non pregiudichi la concessione dei fondi per l’acquisto o la ripartizione del materiale rotabile, in virtù del detto che: “chi tardi arriva male alloggia”.

Giosuè Malaponti
Coordinatore - COMITATO PENDOLARI SICILIANI

martedì 6 ottobre 2009

Trenitalia, chiama a raduno i Pendolari Siciliani sul Contratto di Servizio

Si riporta il testo dell'email di invito all'incontro:

Facciamo seguito all’incontro del 15 gennaio u.s. ed ai successivi aggiornamenti, per invitarvi, il giorno 8 ottobre 2009 alle ore 15.00, presso la nostra sede al terzo piano di via Roma, 19 a Palermo ad un incontro finalizzato ad aggiornarvi sullo stato di avanzamento dei lavori per la firma del contratto di servizio con la Regione Siciliana nonché sull’offerta ferroviaria 2009 e 2010.

Il Responsabile - Fabio Lo Sciuto
Trenitalia S.p.A. - Divisione Passeggeri Regionale
Direzione Regionale Sicilia - Commerciale Sicilia

Disagi ai pendolari del treno 12802 da Taormina a Messina

Lettera al Direttore di Trenitalia - Dott. Stefano Carollo

Egregio Direttore,
desidero sottoporle quanto è accaduto oggi, alla stazione di Taormina, ai pendolari che dovevano proseguire per Messina con il bus sostitutivo.
Il treno 12802 arriva puntuale a Taormina alle 6,30 e lì doveva trovare pronto il bus sostitutivo che è arrivato 15 minuti dopo l’arrivo del treno, e sin qui, pazienza, tutto apposto.
Prendono posto sul bus e con amara sorpresa si accorgono che l’autista non prende l’autostrada a Taormina così come previsto ma la SS.114.
Sin da subito, i pendolari a bordo fanno presente all’autista del bus che la corsa, così come era avvenuto ieri, doveva essere diretta via autostrada da Taormina a Messina.
Non sono servite a nulla, le rimostranze dei pendolari a bordo del bus, l’autista come se nulla fosse continua a percorre la SS.114 passando per i paesi di S.Alessio Siculo, di S.Teresa Riva, dove ha effettuato due fermate facendo salire persone ai quali non ha chiesto ne il titolo di viaggio, ne ha emesso titoli di viaggio, attraversa Furci Siculo e finalmente entra in autostrada al casello di Roccalumera.
Una volta giunti a Messina, il bus ha effettuato una fermata, per fare scendere alcune persone, nelle vicinanze dell’ospedale P.pe di Piemonte, per poi giungere alla stazione centrale di Messina alle ore 8.15.
Una volta giunti a Messina, i Pendolari si sono rivolti all’Ufficio accoglienza viaggiatori per segnalare quanto accaduto, in partenza da Taormina e durante il tragitto, a bordo del bus sostitutivo.
Questi sono i fatti accaduti, giusta segnalzione dei Pendolari del treno 12802 di martedì 06 ottobre 2009

Giosuè Malaponti
Coordinatore Comitato Pendolari Me-Ct-Sr

Al Direttore della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia Spa

Al Direttore della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia Spa
Ing. Giancarlo Laguzzi

Egregio Direttore,

desidero sottoporle le problematiche che in questi giorni di emergenza stiamo vivendo, con i continui disagi sulla puntualità, nella relazione Messina-Catania.
Ritengo necessario e doveroso che da parte di Trenitalia venga diramato un comunicato relativo alla circolazione dei treni nella relazione Catania-Taormina-S.Teresa di Riva e viceversa.                             
Un comunicato con il quale informare la vs. clientela di non poter assicurare la puntualità del servizio, i possibili ritardi sulle varie corse, i trasbordi dei bus sostitutivi o, meglio ancora, la strategia che in questo momento di emergenza Trenitalia vorrebbe attuare per ridurre al minimo disagi e disservizi.
Desidero, inoltre, farle notare con molto rammarico che  ogni mattina i pendolari della fascia ionica arrivano in stazione e scoprono al momento se il treno viaggia, se è in ritardo, e tutto ciò grazie a qualche capostazione di buona volontà che ci informa.
Visto che questa situazione attuale perdurerà almeno per tutto il mese di ottobre, o fino a quando non verrà ripristinata la strada ferrata nei luoghi del disastro, ho deciso di informarla sulle problematiche di questi primi giorni di ottobre e Le chiedo, se è il caso, di fornire una corretta e chiara informazione all'utenza, mettendola nelle condizioni di poter scegliere e decidere, vista l'emergenza, se continuare a viaggiare in treno, con tutti i disagi previsti, oppure scegliere un mezzo alternativo, o la propria auto per raggiungere i luoghi di lavoro e/o studio.
Comprendo gli sforzi che Trenitalia mette in campo ogni giorno per assicurare il servizio di trasporto in tutta la Nazione, ma in questo caso la tempestiva informazione sugli eventuali disagi e sul perdurare degli stessi è venuta meno.
Certo in un suo cortese riscontro, disponibile per eventuali chiarimenti, saluto cordialmente.

Giosuè Malaponti
Coordinatore - COMITATO PENDOLARI ME-CT-SR

P.S.: Rivedere la circolazione (di questi giorni) dei treni con partenza da S.Teresa di Riva (treno 3889, 12803, 12809) da Taormina (treno 12807) e da Fiumefreddo (treno 8585).-