Il blog raccoglie informazioni sul trasporto pubblico in genere, ed in maniera approfondita sul trasporto e le infrastrutture ferroviarie siciliane. Tutti i pendolari che si muovono in Sicilia con il treno possono segnalare disservizi, disagi, e/o suggerimenti sul nostro sito www.comitatopendolari.it, per migliorare le condizioni di trasporto. COLLABORA ANCHE TU...PER UN SERVIZIO MIGLIORE
lunedì 13 gennaio 2014
Fsnews Modifiche alla circolazione dei treni in Sicilia
domenica 12 gennaio 2014
Stazione Ferroviaria di Milazzo, riparati i danni. I pendolari ora si mantengano gli obiettivi
In merito all’atto vandalico ai danni dei locali della
stazione ferroviaria di Milazzo, avvenuto durante la notte del 27 dicembre 2013
riteniamo opportuno e doveroso ringraziare i funzionari di Rete Ferroviaria
Italiana che, in meno di dieci giorni appena, hanno ripristinato tutti i danni
arrecati all’infrastruttura.
Regione, 50 mln per le ferrvoie. L'appello dei Pendolari
Prendiamo atto dell’interesse mostrato dalla Regione
nell’acquistare nuovo materiale rotabile per garantire un trasporto ferroviario
più efficiente ma siamo ancora in attesa di una risposta ufficiale per quanto
concerne l’utilizzo degli ETR 450 nel territorio siciliano.
giovedì 9 gennaio 2014
Ripristinati i danni alla stazione ferroviaria di Milazzo.
In merito all’atto vandalico ai danni dei
locali della stazione ferroviaria di Milazzo, avvenuto durante la notte del 27
dicembre 2013 riteniamo opportuno e doveroso ringraziare i funzionari di Rete
Ferroviaria Italiana che, in meno di dieci giorni appena, hanno ripristinato
tutti i danni arrecati all’infrastruttura.
Fatti dai quali abbiamo preso le dovute distanze e che
condanniamo fermamente.
Ci sembra giusto, invece, chiedere a Rete Ferroviaria
Italiana visti gli obiettivi fissati dal progetto “PEGASUS (Programma Evoluto
per la Gestione di Aree di Stazioni Ubicate nel Sud Italia)” e nella quale
rientra la stazione ferroviaria di Milazzo, di mantenere gli obiettivi previsti
da tale progetto quali: offrire migliori servizi ai viaggiatori e alle comunità
locali; di mettere a disposizione dell’utenza una rete di stazioni moderne e
funzionali, in grado di interagire con realtà territoriali a forte vocazione
turistica e di stimolare nei viaggiatori in transito un interesse attivo per i
contesti e le attività territoriali.
Giosuè Malaponti – Presidente Comitato Pendolari
Siciliani
La Regione acquista cinque nuovi Minuetto. Dopo 12 anni si torna ad investire nel settore ferroviario.
mercoledì 8 gennaio 2014
Nuovi convogli ferroviari in Sicilia, gara europea per l'acquisto
Finalmente dopo dodici
anni dal primo acquisto (cofinanziamento) da parte della Regione Sicilia, nel
luglio 2002 erano stati cofinanziati con 46 milioni di euro l’acquisto di 40
treni Minuetto (30 elettrici e 10 diesel), ci riprova con l’acquisto diretto di
n. 5 convogli ferroviari.
In data 28 dicembre 2013 è
stato pubblicato, da parte della Regione Siciliana – Dipartimento
Infrastrutture Mobilità e Trasporti – Servizio 4 – Trasporto Ferroviario,
l’avviso di gara europeo con procedura aperta per l’acquisto di n. 5 convogli
ferroviari, per un importo di 50 milioni circa.
Descrizione dell'appalto o degli acquisti:
Fornitura “chiavi in mano”
di n. 5 nuovi treni automotori completi bidirezionali ad 1 o 2 piani,
alimentati a 3 kv cc, reversibili di lunghezza massima di 110 metri, con
capacità totale di almeno 180 posti a sedere per ciascun convoglio per un totale
posti passeggeri (seduti + 4 passeggeri/mq in piedi) minimo: n. 370. Opzione
full service manutentivo.
Quantitativo o entità totale: Euro 48.3469.46,67 - Valore stimato, IVA esclusa: 43.909.951,52 euro
Durata dell'appalto o termine di esecuzione: Durata in mesi: 36 (dall'aggiudicazione dell'appalto)
Criteri di aggiudicazione: Offerta economicamente più
vantaggiosa in base ai criteri indicati nel capitolato d'oneri, nell’invito a
presentare offerte o a negoziare oppure nel documento descrittivo.
Condizioni per ottenere il capitolato d'oneri e documenti complementari o il documento descrittivo: Termine per il ricevimento delle richieste di documenti o per l'accesso ai documenti: 24.3.2014 - 13:00
Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di
partecipazione: 31.3.2014 ore 12:00.
Lingue utilizzabili per la presentazione delle offerte o delle domande di partecipazione: Italiano.
Periodo minimo durante il quale l'offerente è vincolato alla propria offerta
in giorni: 240 (dal termine ultimo
per il ricevimento delle offerte)
Modalità di apertura delle offerte: 9.4.2014 ore 10:00
Persone ammesse ad assistere all'apertura delle offerte: Sì. - Informazioni complementari sulle persone ammesse e la procedura di apertura: Legali rappresentanti dei Concorrenti, ovvero soggetti, uno per ogni Concorrente, muniti di specifica delega loro conferita dai suddetti legali rappresentanti.
Prendiamo atto dell’interesse
mostrato dalla Regione nell’acquistare nuovo materiale rotabile per garantire
un trasporto ferroviario più efficiente ma siamo ancora in attesa di una
risposta ufficiale per quanto concerne l’utilizzo degli ETR 450 nel territorio
siciliano.
Giosuè Malaponti – Presidente Comitato Pendolari Siciliani
giovedì 2 gennaio 2014
Governatori contro Moretti (Fs). Disdicendo le convezioni per il trasporto ferroviario
I governatori
scoprono i pendolari. I tempi di vacche politicamente magrissime, di diffuse
pulsioni antipolitiche, di viscerali sentimenti anticasta, di presìdi
forconeschi, politici di primo piano, quali coloro che guidano alcune regioni,
hanno deciso di scendere nella trincea del trasporto locale per recuperare
consensi. Praticamente in successione, Luca Zaia, presidente leghista del
Veneto, ed Enrico Rossi, governatore piddino della Toscana, hanno annunciato di
voler dare disdetta ai contratti con Trenitalia per il trasporto ferroviario
nelle loro regioni. E se a Palazzo Balbi di Venezia, sede della giunta veneta,
a suscitare l'ira di Zaia era stato l'introduzione del nuovo orario che aveva
sollevato un'ondata di proteste fra i pendolari della regione...continua a leggere
domenica 29 dicembre 2013
Modifiche circolazione treni sino al 7 gennaio 2014 sulla Caltanissetta-Gela-Modica
Da
sabato 21 dicembre 2013 a martedì 7 gennaio 2014, per lavori di manutenzione
straordinaria tra Canicattì e Gela, alcuni treni Regionali subiranno
variazioni.
sabato 28 dicembre 2013
Vandali in azione alla stazione ferroviaria di Milazzo. Condanna da parte del Comitato Pendolari Siciliani
In merito
all’atto vandalico ai danni dei locali della stazione ferroviaria di
Milazzo, riteniamo doveroso intervenire come Comitato Pendolari Siciliani
condannando l’atto di vandalismo perpetrato e prendendo le distanze da questo e
da altri atti di vandalismo che ignoti stanno perpetrando a
danno di strutture di pubblica utilità, dei quali lavoratori, studenti e
turisti usufruiscono giornalmente. Ci dissociamo da qualsiasi forma di protesta
in considerazione del fatto che è da qualche tempo, che sta crescendo il
malumore contro le Ferrovie ma questo non può giustificare una qualsiasi
risposta incivile ai tanti disagi che il trasporto ferroviario in Sicilia
sta causando per i continui tagli, ritardi e le persistenti soppressioni. Ci
teniamo a precisare che tramite l’email: - comitatopendolari@gmail.com - è
possibile avvisare il Comitato Pendolari Siciliani sui disservizi,
disagi e suggerimenti, oppure compilando dal sito - www.comitatopendolari.it - il modulo delle segnalazioni/reclami
e sarà nostra cura verificare quanto segnalato e di trasmetterlo al
Dipartimento infrastrutture e mobilità della Regione Sicilia e agli altri Enti competenti.
Giosue
Malaponti - Presidente Comitato Pendolari Siciliani
Alcune foto scattate stamattina:
I disservizi ferroviari non vanno in vacanza
Il viaggio (dis)avventura con il treno Intercity 723 da
Roma a Catania del 21 dicembre 2013, segnalatoci da Anna...continua a leggere
venerdì 27 dicembre 2013
Il viaggio (dis)avventura con il treno Intercity 723 da Roma a Catania
Finalmente le ferie, ma
prima di cantar vittoria bisogna superare indenni il viaggio sull'intercity
diurno Roma Siracusa. Dieci ore di viaggio in cui solo quando arrivi a
destinazione puoi finalmente rilassarti.. il viaggio di ieri è stato spossante.
E’ Natale, si sa, in tanti voglio tornare a casa.....credo che i biglietti
venduti siano stati il doppio rispetto ai posti seduti. I corridoi pieni di
gente senza prenotazione e le valigie messe come capita da scavalcare.
Impossibile pensare, visto la durata del viaggio, di sgranchirsi le gambe;
anche andare in bagno rappresenta un problema. io, personalmente, bevo poco,
cosi limito i danni. Nella nostra carrozza, la 5 un bagno è fuori servizio da
subito e l' altro raggiunto con fatica, già prima di Napoli era sporco e senza
carta igienica neanche 2 h dalla partenza. Quando il controllore è passato nel
ns. scompartimento per i biglietti, l’ho fatto presente e la risposta e' stata
sconcertante: "Alla prossima stazione ce la faremo portare" ...ma
questo significa che un treno che deve affrontare un viaggio di oltre 10 h non
ha scorte a bordo?? E’avvero triste tutto ciò. Il viaggio è andato via via
peggiorando ma quando siamo arrivati al traghetto ho iniziato a pensare che
ormai eravamo quasi a casa e non potevo immaginare che il peggio stava per arrivare....una
volta imbarcati le porte del ns. scomparto non si aprivano cosi, chi ha voluto
gustarsi il panorama, ha dovuto avventurarsi per il corridoio ad ostacoli.....
a Messina poi siamo rimasti fermi ben oltre il tempo stabilito, nessun
dipendente di Trenitalia ci ha detto cosa stava accadendo...ma quando siamo
ripartiti, abbiamo capito... la luce nell'intera carrozza andava e veniva. Per
lunghi tratti siamo rimasti completamente al buio senza che, lo ripeto, nessuno
ci dicesse nulla. Noi abbiamo viaggiato fino a Catania e abbiamo usato la luce
di cellulari e smartphone per sistemare i ns. bagagli per la discesa. La
circostanza più brutta di questo viaggio ha riguardato un malfunzionamento alle
porte del ns. vagone, le porte erano bloccate, quindi l'accaduto del traghetto
non era un caso, e potevano essere aperte solo dall'esterno. A Taormina è
successo il caos perchè le persone non sono riuscite a scendere e ne è seguita
successivamente un'accesa discussione tra il personale che tentava di difendere
l'indifendibile, lasciatemelo dire, e queste persone obbligate a proseguire
verso Giarre con tutto il disagio che ne consegue è impensabile affrontare un
viaggio cosi lungo in queste circostanze! Le Ferrovie dello Stato dovrebbero
investire su questa tratta che perde pezzi e trattare con più rispetto la gente
che viaggia verso il sud. Mi sembra una distinzione di classi sociali! La
classe ‘A’ in moderni Frecciarossa, la sfigata Classe ‘B’, gli intercity vecchi
e lerci, io mica ci sono salita gratis sul quel treno? Pago profumatamente e
visto che vendendo biglietti anche senza la riservazione del posto, credo
abbiano sufficienti fondi per comprare almeno la carta igienica! Chiederò il
rimborso integrale del biglietto perchè con un viaggio come questo, l'utente dovrebbe
esser risarcito!
Cordiali saluti.
Anna
Anna
Vista la segnalazione
abbiamo scritto ad Anna per avere ulteriori informazioni.
Buondì Anna, abbiamo letto la
tua nota che tra l'altro non ci sorprende. Concordiamo con te che è una
"VERGOGNA". D'altronde la colpa è anche nostra se ci fanno viaggiare
in queste condizioni, di certo non eri da sola su quel treno da
"deportazione" mi congratulo con te perchè, forse, l'unica a saper
reclamare i propri sacrosanti diritti. Ti invitiao se vuoi o ci autorizzi a
pubblicare sul nostro sito e blog il tuo viaggio da “deportata” e a farlo
pubblicare sulla rubrica “lo dico a la Sicilia ”. Ti informiamo, inoltre, se ci dai
ulteriori ragguagli ad indirizzare la tua nota al Dipartimento regionale delle
Infrastrutture e Mobilità. Serve gente che, come te, reclami i propri diritti
alla mobilità per le normali condizioni di viaggio che devono essere garantiti
dal momento che si acquista un titolo di viaggio. Per questi motivi ci sembra
giusto dare molto risalto alla tua (dis)avventura in un paese che va a più
velocità e che quanto ti è capitato fa la differenza in considerazione del
fatto che, anche con i nostri soldi, sono stati fatti degli investimenti di cui
noi Siciliani non possiamo usufruirne. Questa è la disparità di cui la nostra
classe politica fa finta di non vedere rendendosi complice di questi
disservizi.
Grazie
N.B. E’ possibile sapere
il giorno di partenza e l’orario? – Ed avere un tuo riferimento telefonico per
ulteriori informazioni.
Giosuè Malaponti –
Comitato Pendolari Siciliani
La signora Anna risponde
alla nostra richiesta di informazioni
Buongiorno,
io mi chiamo Anna e ho 36
anni. Sono pendolare da 10 anni, prima per amore del mio fidanzato Giuseppe,
catanese, e ora, che ci siamo sposati e viviamo a Roma, lo sono per amore della
famiglia di mio marito che mi piacerebbe poter pensare restasse unita
nonostante i 1.000 km che ci separano. Abbiamo viaggiato il 21 dicembre con
intercity 723 carrozza 5, posti 31 e 32. partito da Roma alle 07.26. Questo
viaggio è stato faticoso dall'inizio. Non le dico che "impresa" e'
stata prenotare questo biglietto perchè a dicembre cade il periodo del cambio orario
invernale e pertanto i biglietti non sono acquistabili finchè non vengono
caricati sul server di Trenitalia. Perchè le dico questo? Perchè se si vuole
viaggiare, considerando che sono solo due i treni diurni, e tentare di
risparmiare due soldi prendendo un biglietto ad un prezzo ridotto si deve
diventare dipendenti delle ferrovie e passare tutto il giorno col dito sul
mouse per fare la ricerca dei biglietti. Ovviamente la Sicilia è l'ULTIMA regione
ad esser messa in vendita! Le sembra mai possibile che si è sempre il fanalino
di coda?? E poi quante offerte mai ci saranno?? Il 27 novembre non era ancora
possibile acquistare e il 28 mattina alle ore 8.45 siamo diventati gli
utilizzatori di due posti in seconda classe nel viaggio della speranza e...
senza offerte particolari se non il 2*1 legata ai viaggi di sabato, costo,
63,00 €, quindi 31,5 € cadauno, insomma mica briciole, considerando che a 29 €
si viaggia sui freccia rossa di ben altra categoria che passano ogni ora. Ci
crede se le dico che nel 2001 io viaggiavo, prenotando con tempo, è vero, con
15 €?!? Insomma la differenza è tanta! ma dove vanno a finire questi soldi??
non certo nella qualità del servizio offerto, me lo lasci dire, e non è stato
un viaggio andato male sporadico. Io ho anni e anni di treni, vagoni, e disservizi
alle spalle. Ma è possibile che su una tratta cosi lunga non c'è nessuno a
bordo che operi la pulizia dei bagni?? Oppure una carrozza di servizio bar
caffetteria!è passato un carrello una volta sola dopo un'ora dall'inizio del
viaggio poi basta perchè,come si fa a passare se i corridoi sono stracarichi di
gente e valigie? La cosa che mi lascia sconcertata è che "loro" lo
sanno che è un viaggio lungo fino alla nausea e che rappresenta l'unica
alternativa al volo che, per le festività, è davvero troppo oneroso! Già il
fallimento della Windjet ha portato a un rincaro di prezzi senza misura e nelle
feste, siccome sanno che la gente vuol tornare, c’è la corsa al rincaro. Noi
abbiamo provato anche i pullman, insomma, per venire a Catania, le abbiamo davvero
provate tutte! Ma sa cosa accadrà tra un pò? I siciliani faranno le ferie
altrove perchè è troppo dispendioso tornare. Ma perchè io devo spendere 63 euro
in due a tratta, controllando giorno e notte se ci sono i biglietti, per
inseguire un'offerta che non trovo e viaggiare:
- in un treno con gente in
piedi (sa che non ci sono neanche più le tendine nello scomparto? cosi io
seduta, mi sono sentita anche in colpa perche fuori vedevo una signora 50enne
appoggiata su quei scomodi seggiolini, sentendomi anche maleducata perchè non
le cedevo il posto).
- con un bagno guasto e un
altro senza carta igienica da Napoli (quindi, con tutto il viaggio ancora da
affrontare)
- con il personale che non
tenta neanche di giustificarsi agli occhi dei viaggiatori, perchè non mi puoi
rispondere "alla prossima stazione c’è la faremo portare".
- al buio, violando ogni
norma di sicurezza.
- con porte non
funzionanti, insomma il gruppetto sceso a Giarre contro la propria volontà,
dopo essersi sorbita il mio stesso viaggio, ha dovuto sostenere anche il costo
per tornare indietro a Taormina. Gli ho sentito dire che avrebbero denunciato
Trenitalia, e sulla stessa nostra carrozza c era anche una ragazza che diceva
d'essere una giornalista e che avrebbe anche lei denunciato l'accaduto.
Io, in tutta onestà, spero
davvero che l'abbiano fatto, perchè come dite voi, tanta gente si lamenta ma
poi non agisce, non prova perchè pensa che non serva a niente, perchè sono anni
che viaggiano in questo modo e lentamente si sono assuefatti a un servizio
sempre peggiore.
Io sono un amante dei
treni, e mi piace venire qui in una città che ormai sento un pò anche mia, ma
che biglietto da visita è per la regione Sicilia?? Sa quante persone conosco
che rinunciano a venire per colpa del viaggio da affrontare?? Non so se altre
carrozze hanno avuto il nostro stesso problema, se fosse stata solo la nostra,
avrebbero dovuto spostarci in altre carrozze, compresa la prima classe, in caso
contrario, quel treno andava fermato, ma capisco che bloccare un treno in transito
è una responsabilità troppo grande da prendersi e forse il problema è questo,
che nessuno ci mette la faccia, e soprattutto il nome.
Mi scuso se mi sono
dilungata ma è raro trovare qualcuno che ti chiede di raccontare e io, in vena
di chiacchiere e, temendo che il viaggio di ritorno del 30 sia uguale, ero in
vena di polemizzare.
Buone feste
Anna Colantoni
Noi abbiamo girato le due
email al Presidente della Regione Crocetta, chiedendo un Suo autorevole
intervento presso la Direzione Passeggeri di Trenitalia, affinché vengano tutelate e garantite le condizioni di viaggio più dignitose.
Giosue Malaponti –
Presidente Comitato Pendolari Siciliani
domenica 22 dicembre 2013
Auguri...dal Comitato Pendolari Siciliani
Il Comitato Pendolari Siciliani è lieto di augurarvi, in occasione delle festività natalizie, un Sereno Natale e un Proficuo Anno Nuovo.
Giosue Malaponti - Presidente Comitato Pendolari Siciliani
Giosue Malaponti - Presidente Comitato Pendolari Siciliani
Risposta del Sindaco di Messina alle problematiche della Metroferrovia di Giampilieri
Messina 22 dicembre 2013. Certi in un Suo autorevole intervento, presso il Governo Regionale e la Direzione Sicilia di Trenitalia, per la soluzione ai problemi, giornalieri, di migliaia di pendolari, per regolarizzare il servizio metroferroviario Giampilieri-Messina e per dare seguito a quanto manifestato nel suo programma elettorale. Questa era la conclusione della lettera al Sindaco di Messina Renato Accorinti, di seguito la risposta:
venerdì 20 dicembre 2013
Comitato Pendolari Siciliani. Passo avanti: ora il contratto di servizio
Palermo.
La
prima pietra per la definizione del contratto di servizio tra la Regione
siciliana è stata messa. Nell’incontro di ieri tenutosi a Palermo, l’assessore
Bartolotta, ha esposto la proposta dell’accordo di programma Stato-Regione per l’attuazione
e il trasferimento delle funzioni e dei compiti di programmazione e
amministrazione relativamente ai servizi ferroviari di interesse regionale e
locale il trasporto ferroviario. A disposizione per chiudere tale l’accordo ci
sono 111,5 milioni di euro al netto di iva, circa 18 in meno rispetto a quanto
era stato previsto dal 2009 ma l'unico dato in dubbio è la conferma dei
10.799.000 km/treno annui.
I Comitati dei Pendolari presenti, così
come i Sindacati del Tpl hanno dato il via libera alla firma. Adesso la
proposta dovrà essere deliberata dalla Giunta regionale e prima del 31 dicembre
dovrà essere trasmessa ai Ministeri dei trasporti e delle finanze.
La richiesta unanime dai Comitati e
Sindacati all’assessore Bartolotta, è stata quella di, chiusa questa fase,
essere parte attiva nella realizzazione della bozza del Contratto di Servizio,
ognuno per le parti di competenza. L’assessore, conviene con i presenti sull’opportunità
di creare a livello regionale un comitato di proposte, verifica e monitoraggio in
materia di servizi ferroviari regionali e locali, riconosciuto con
provvedimento amministrativo dell’assessore.
Da istituire sin da subito con i Sindacati
e i Comitati Pendolari istituiti legalmente.
Per quanto riguarda il materiale rotabile la
Regione Sicilia sta procedendo, prima del 31 dicembre, alla pubblicazione del
bando di gara di 50 milioni per l’acquisto di materiale rotabile.
Riteniamo l’incontro di ieri una data
importante e la posa della prima pietra per una proficua collaborazione con l’Assessore
Bartolotta , al quale va il nostro plauso, e i
Sindacati nel realizzare un servizio di trasporto pubblico ferroviario più a
misura dell’utenza siciliana.
Giosue Malaponti - Presidente Comitato
Pendolari Siciliani
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sindacati
giovedì 19 dicembre 2013
Resoconto incontro Comitati Pendolari, Sindacati e la Regione Sicilia
Palermo 19 dic.2013- Dall’incontro di oggi tra l’assessore alla mobilità Bartolotta, i Comitati Pendolari e i Sindacati, possiamo ammettere per dovere di informazione, che è stato un incontro alquanto proficuo sotto tutti i punti di vista.
L’oggetto dell’incontro era l’accordo di programma per il trasferimento delle competenze sul trasporto ferroviario siciliano ed il conseguente passaggio delle risorse finanziarie. Risorse finanziare un po’ ridimensionate, in considerazione del fatto che nel 2009/2010 si parlava di circa 130 milioni di euro mentre ad oggi, fortunatamente viene ancora confermata la cifra di 111,5 milioni di euro al netto di iva.
L’urgenza da parte dell’assessore Bartolotta era proprio quella di discutere sulla opportunità da cogliere al volo sentendo e coinvolgendo Comitati pendolari e Sindacati. Tutti concordi a chiudere prima della fine del 2013 questo accordo che dovrà passare dalla giunta regionale per la delibera definitiva.
La richiesta unanime da Comitati e Sindacati all’assessore Bartolotta, è stata quella di, chiusa questa fase, essere parte attiva nella realizzazione della bozza del Contratto di Servizio, ognuno per le parti di competenza.
L’assessore Bartolotta, conviene con i presenti sull’opportunità di creare una commissione di lavoro composta dai Sindacati e dai Comitati Pendolari.
Riteniamo l’incontro di oggi una data importante e la posa della prima pietra per una proficua collaborazione con l’Istituzione nel realizzare un servizio più a misura dell’utenza siciliana.
Giosue Malaponti - Presidente Comitato Pendolari Siciliani
Giosue Malaponti - Presidente Comitato Pendolari Siciliani
mercoledì 18 dicembre 2013
I Comitati Pendolari e i Sindacati convocati dall'assessore alla Mobilità Bartolotta
Si terrà domani, giovedì 19
dicembre, l'’incontro tra la Regione Siciliana, i Comitati Pendolari
e i Sindacati sull'Accordo di Programma per il trasporto ferroviario siciliano.
L’appuntamento è stato fissato per le ore 10,30 presso i locali
dell’Assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità in via Leonardo
da Vinci, 161.
Giosue Malaponti – Presidente Comitato
Pendolari Siciliani
Il successo di “Pendolaria” rilancia la vertenza sulla tratta ferroviaria Siracusa-Ragusa-Gela
Pendolaria
2013, organizzata da Legambiente, CUB Trasporti e Comune di Ragusa, ha
registrato un vistoso successo. Alla conferenza stampa svoltasi presso la
stazione di Ragusa hanno preso parte numerosi cittadini, e i sindaci (o
assessori loro delegati) di Ragusa, Comiso, Scicli, Pozzallo, Ispica, Modica,
Santa Croce, Chiaramonte e Vittoria. Una sessantina di persone si sono poi
recate in treno a Donnafugata, dove, nel salone degli stemmi de castello, si è
svolto l’incontro culminato con la sigla di un “patto”, ovvero, la piattaforma
rivendicativa sulla ferrovia iblea, che spazia dal rilancio dei treni pendolari
al potenziamento delle stazioni di Comiso e Pozzallo (impianti di valore
internazionale), dalla metroferrovia a Ragusa, al trasporto studenti
organizzato sinergicamente con il mezzo gommato, dalla salvaguardia delle aree
degli scali, in via di vendita all’asta, alla ripartenza del trasporto merci,
al treno al servizio del turismo.
Numerosi
interventi hanno sottolineato l’importanza del trasporto su rotaia in chiave di
mobilità sostenibile, di abbattimento delle emissioni inquinanti, di sviluppo
turistico del territorio. La scadenza di Ragusa, inserita nella giornata
nazionale, ha evidenziato le peculiarità del servizio offerto da Trenitalia,
per il rilancio del quale occorre un’azione sinergica, un gioco di squadra, una
progettualità che possa permettere di attingere ai finanziamenti europei a
partire dal 2014.
Molta
gente ha scoperto il treno e si è accorta di quanto sia paradossale non avere
fatto partire la metropolitana di superficie a Ragusa, constatando come il
treno attraversi aree fortemente abitate o commercialmente centrali, senza dire
dell’area industriale e della estrema vicinanza con il monoblocco ospedaliero
che aprirà nel corso del prossimo anno.
I
sindaco Piccitto, che si è prodigato, assieme ai suoi collaboratori, per la
buona riuscita della manifestazione, si è impegnato a convocare, subito dopo le
feste di fine anno, l’assessore regionale alle infrastrutture e i vertici di
RFI e Trenitalia, per mettere in atto le decisioni scaturite dalla giornata del
17 a
sostegno della vertenza ferroviaria.
Ragusa,
17-12-2013 - Coordinamento provinciale CUB Trasporti
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