Apprendiamo da un comunicato stampa di Trenitalia che da lunedì 19 ottobre verranno soppressi diversi treni sulla relazione Messina-Catania-Siracusa, a causa dei notevoli danni alle infrastrutture ferroviarie. Queste le corse che da lunedì verranno momentaneamente soppresse: Servizio di Metroferrovia Messina-Giampilieri.I treni regionali 3856 Siracusa-Catania, 3889 Messina-Siracusa, 12801 Taormina-Catania.
Questi ultimi due saranno sostituiti dall'unico nuovo treno regionale 3841 con partenza da Messina alle 4.45, da Taormina alle 5.20, da Catania alle 6.10 ed arrivo a Siracusa alle 7.36. Saranno invece sostituiti con autobus i treni regionali: 12756 S. Agata di Militello-Messina, 12779 Messina-S. Agata, 8594 Gela-Catania. Gli autobus fermeranno nei piazzali antistanti le stazioni. Considerato che il primo treno utile da Messina che arriva in un orario decente a Catania dopo questa comunicazione di Trenitalia, è il treno Minuetto n.8585 che parte da Fiumefreddo di Sicilia alle 06.48 e che allo stato attuale non può sopportare il gran numero dei pendolari che ogni mattina normalmente lo utilizzano, a maggior ragione stamattina che su questo treno dovevano prendere posto anche i pendolari del treno 3889 soppresso. Stamane su questo treno vi erano oltre 400 persone stritolate come sardine che ad ogni fermata sino a Catania cercavano di fare ancora posto a qualche altro collega pendolare che non è potuto salire come alla stazione di Acireale. Occorre, viste queste soppressioni, cambiare urgentemente il tipo di materiale del treno, che non può essere certamente il treno Minuetto, ma servono almeno tre vetture trainate da un locomotore. Desideriamo denunciare ancora un nulla di fatto sul Contratto di Servizio per il trasporto ferroviario tra la Regione Siciliana e il Gruppo Ferrovie dello Stato. Trenitalia nell’incontro di Palermo di dieci giorni fa, ha prospettato ai comitati dei pendolari, che se non verrà a breve siglato il Contratto di Servizio non potrà confermare l’attuale offerta di trasporto, e che dal prossimo cambio orario del 12 dicembre 2009, attuerà un taglio del 20% su tutta l’offerta di trasporto ferroviario in Sicilia. Desideriamo chiedere all’assessore regionale ai trasporti, sen. Nino Strano, che fine ha fatto la rivoluzione copernicana, la svolta epocale, che ha descritto subito dopo l’incontro di Roma del 7 settembre con l’A.D. Moretti e perché in quella data non è stato sottoscritto il Contratto di servizio siciliano? Quando pensa che verrà firmato? Quando verrà presentato ai pendolari?
Siamo seriamente preoccupati per questi tagli del 20%, e per questo ritardo nella firma del contratto di servizio, in considerazione del fatto che tale ritardo possa pregiudicare la concessione dei fondi per l’acquisto o la ripartizione del materiale rotabile alla nostra regione, e che i tagli del 20% annunciati dal 12 dicembre 2009 sia l'ulteriore danno che si aggiunge alla beffa, poiché si corre il rischio che a taglio avvenuto i mezzi non utilizzati in Sicilia, vengano dirottati in altre regioni. Non vorremmo che queste siano le prime prove generali...!!!
Giosuè Malaponti
Coordinatore - COMITATO PENDOLARI ME-CT-SR
(AGI) - Palermo, 16 ott. - Il maltempo di questi giorni in Sicilia ha causato una serie di problemi tecnici alle infrastrutture e ai rotabili delle Ferrovie dello Stato, costrette per questo a una "temporanea rimodulazione dell'offerta ferroviaria regionale" a partire da lunedi'. In particolare, saranno cancellati il servizio di Metroferrovia Messina-Giampilieri.I treni regionali 3856 Siracusa-Catania, 3889 Messina-Siracusa, 12801 Taormina-Catania.Questi ultimi due saranno sostituiti dall'unico nuovo treno regionale 3841 con partenza da Messina alle 4.45, da Taormina alle 5.20, da Catania alle 6.10 ed arrivo a Siracusa alle 7.36.Saranno invece sostituiti con autobus i treni regionali: 12756 S. Agata di Militello-Messina, 12779 Messina-S.Agata, 8594 Gela-Catania. Gli autobus fermeranno nei piazzali antistanti le stazioni.
Il blog raccoglie informazioni sul trasporto pubblico in genere, ed in maniera approfondita sul trasporto e le infrastrutture ferroviarie siciliane. Tutti i pendolari che si muovono in Sicilia con il treno possono segnalare disservizi, disagi, e/o suggerimenti sul nostro sito www.comitatopendolari.it, per migliorare le condizioni di trasporto. COLLABORA ANCHE TU...PER UN SERVIZIO MIGLIORE
lunedì 19 ottobre 2009
sabato 17 ottobre 2009
Sicilia sempre più penalizzata, questa la nostra denuncia!
Queste le corse che da lunedì verranno momentaneamente soppresse:
Servizio di Metroferrovia Messina-Giampilieri.
I treni regionali 3856 Siracusa-Catania, 3889 Messina-Siracusa, 12801 Taormina-Catania.
Questi ultimi due saranno sostituiti dall'unico nuovo treno regionale 3841 con partenza da Messina alle 4.45, da Taormina alle 5.20, da Catania alle 6.10 ed arrivo a Siracusa alle 7.36.
Saranno invece sostituiti con autobus i treni regionali: 12756 S. Agata di Militello-Messina, 12779 Messina-S. Agata, 8594 Gela-Catania. Gli autobus fermeranno nei piazzali antistanti le stazioni.
Coordinatore - COMITATO PENDOLARI SICILIANI
venerdì 16 ottobre 2009
Maltempo: Danni Impianti FS Sicilia, da lunedì 19 ottobre Treni Soppressi
(AGI) - Palermo, 16 ott. - Il maltempo di questi giorni in Sicilia ha causato una serie di problemi tecnici alle infrastrutture e ai rotabili delle Ferrovie dello Stato, costrette per questo a una "temporanea rimodulazione dell'offerta ferroviaria regionale" a partire da lunedi'. In particolare, saranno cancellati il servizio di Metroferrovia Messina-Giampilieri.
I treni regionali
3856 Siracusa-Catania,
3889 Messina-Siracusa,
12801 Taormina-Catania.
Questi ultimi due saranno sostituiti dall'unico nuovo treno regionale
3841 con partenza da Messina alle 4.45,
da Taormina alle 5.20,
da Catania alle 6.10 ed arrivo a Siracusa alle 7.36.
Saranno invece sostituiti con autobus i treni regionali:
12756 S. Agata di Militello-Messina,
12779 Messina-S.Agata,
8594 Gela-Catania.
Gli autobus fermeranno nei piazzali antistanti le stazioni.
I treni regionali
3856 Siracusa-Catania,
3889 Messina-Siracusa,
12801 Taormina-Catania.
Questi ultimi due saranno sostituiti dall'unico nuovo treno regionale
3841 con partenza da Messina alle 4.45,
da Taormina alle 5.20,
da Catania alle 6.10 ed arrivo a Siracusa alle 7.36.
Saranno invece sostituiti con autobus i treni regionali:
12756 S. Agata di Militello-Messina,
12779 Messina-S.Agata,
8594 Gela-Catania.
Gli autobus fermeranno nei piazzali antistanti le stazioni.
mercoledì 14 ottobre 2009
Ferrovie, aspettando il contratto di servizio - QdS - Regionale di Economia Istituzioni Ambiente No Profit e Consumo
“Siamo stufi di fare da cuscinetto tra Trenitalia e la Regione ed essere convocati solo quando serviamo a Trenitalia. Chiediamo all’assessore regionale ai trasporti, Nino Strano, che fine ha fatto la rivoluzione copernicana, la svolta epocale che ha descritto subito dopo l’incontro di Roma del 7 settembre con Moretti e perché in quella data non ha sottoscritto il Contratto di servizio? Siamo seriamente preoccupati che questo ritardo nella firma del contratto non pregiudichi la concessione dei fondi per l’acquisto o la ripartizione del materiale rotabile”. A dirlo è Giosuè Malaponti, presidente del comitato pendolari di Catania, uno dei tanti che si sono spontaneamente formati in questi ultimi anni.
venerdì 9 ottobre 2009
Resoconto incontro Pendolari e Trenitalia del 08 ottobre 2009
Salve a tutti,
desidero informarvi su quanto è stato discusso ieri a Palermo, nella sede regionale di Trenitalia con i vari Comitati Pendolari presenti.
Il direttore di Trenitalia, Carollo, ha fatto presente che era stata presentata alla Regione una proposta di incentivazione dei servizi su quasi tutte le relazioni siciliane, con particolare riguardo al servizio nelle due dorsali più importanti, la Tirrenica e la Ionica, con treni veloci tra Messina-Palermo, Messina-Catania, Catania-Siracusa e Catania-Palermo, almeno in via sperimentale.
A tal proposito i rappresentanti dei Comitati Pendolari hanno sottolineato che questa proposta la conoscono solo dai giornali e che ancora non è stata illustrata nella sua completezza.
Resta il fatto, comunque, che tutte queste innovazioni dipendono dalla sottoscrizione del Contratto di Servizio tra la Regione e Trenitalia.
La Regione, che doveva firmare il contratto di servizio il 7 settembre a Roma assieme alle altra regioni, ha ritenuto di non farlo, chiedendo di avere un'altra settimana di tempo.
E' trascorso un mese esatto dall'incontro romano, ed il contratto di servizio giace ancora nei cassetti dell'assessorato regionale ai trasporti.
Trenitalia ha fatto presente a tutti i comitati dei pendolari intervenuti che se a breve non verrà sottoscritto il contratto di servizio non garantirà l'offerta di trasporto attuale, aggiungendo che al cambio orario del 12 dicembre 2009 apporterà tagli al trasporto regionale pari al 20%, ma al momento non ci è dato sapere dove e su quali treni apporterà i suddetti tagli.
Occorre, se è il caso, indire un incontro urgente tra i pendolari di tutta la fascia ionica, i funzionari dell'assessorato regionale ai trasporti, i dirigenti di Trenitalia e Rete ferroviaria italiana per capire il perchè di questi ritardi, capire cosa c'è sotto questa perdita di tempo e, se è il caso, attuare delle forme di protesta pacifica e di sensibilizzazione interessando tutti gli organi di stampa.
Sono convinto che, cogliendo questa opportunità, questo possa essere il momento giusto per chiedere, insieme e una volta per tutte, quanto ci è dovuto e quanto ci spetta in materia di trasporto pubblico e di materiale rotabile, e ritengo che questa opportunità debba essere cavalcata sino in fondo, per ottenere quei risultati che vedano la nostra Sicilia uscire una volta per tutte da quella gogna di arretratezza infrastrutturale causata anche dal nostro lassismo oltre che dal disinteresse dei nostri politici.
Vi chiedo inoltre, di collaborare segnalandoci sul ns. sito alla voce segnalazioni-reclami, tutto quello che ritenete un disservizio, disagio, miglioramento, modifica, incentivazione, ritardo, soppressione, mancati annunci, abusi, per cercare di creare una rete tra noi pendolari e per conoscere quanto avviene giornalmente sul treno che ognuno di noi adopera per il proprio spostamento.
Vi ringrazio anticipatamente per la collaborazione e per l'apporto che ognuno di noi potrà dare per cercare di migliorare il servizio ferroviario.
Cordialità
Giosuè Malaponti - Coordinatore Comitato Pendolari
Trenitalia annuncia tagli del 20% al trasporto ferroviario
Questa è la nostra denuncia e nel contempo chiediamo all’assessore regionale ai trasporti, sen. Nino Strano, che fine ha fatto la rivoluzione copernicana, la svolta epocale, che ha descritto subito dopo l’incontro di Roma del 7 settembre con l’A.D. Moretti e perché in quella data non ha sottoscritto il Contratto di servizio? Siamo seriamente preoccupati che questo ritardo nella firma del contratto, non pregiudichi la concessione dei fondi per l’acquisto o la ripartizione del materiale rotabile, in virtù del detto che: “chi tardi arriva male alloggia”.
Giosue Malaponti
Coordinatore - Comitato Pendolari Siciliani
mercoledì 7 ottobre 2009
Che fine ha fatto il Contratto di Servizio ferroviario in Sicilia?
Premesso che il Contratto di Servizio deve riportare il focus della questione su quello che, dal nostro punto di vista, è il soggetto principale del servizio stesso, ossia “l’UTENTE e non il treno della POLITICA”.
Prendendo spunto dal batti e ribatti della politica regionale e nazionale sul trasporto ferroviario in Sicilia, ci sorprendono le dichiarazioni dell’assessore regionale ai trasporti, Nino Strano, che da sei mesi si preoccupa di raccordarsi con il ministero dei trasporti, per il passaggio alla Regione dei servizi di trasporto regionale (Dlgs 422/97) e che da due mesi, ha pronto un piano per il miglioramento dei servizi, che consentirebbe una riduzione dei tempi di percorrenza, e un'ottimizzazione delle tratte, con partenze cadenzate ogni mezz'ora o ogni ora e che il piano in questione è stato già concordato con Trenitalia, e andrebbe a regime da gennaio 2010.
Abbiamo più volte chiesto un incontro al dirigente generale del dipartimento trasporti, avv. Giovanni Lo Bue, all’assessore Nino Strano, per conoscere nel dettaglio questo contratto, ma sino ad oggi conosciamo quanto appreso dai giornali, nessuno ci ha chiamati, nessuno ci ha presentato nulla e nessuno dal mese di gennaio ad oggi ci ha dato una risposta. Silenzio assoluto dalla Regione Siciliana.
Non è concepibile che il piano, che la regione dice di avere già pronto sui trasporti, non venga presentato prima della firma definitiva, secondo quanto prevede l'art.2, comma 461 della Legge 244/07, ai maggiori fruitori del servizio, in questo caso i comitati dei pendolari, le associazioni dei consumatori, così come è avvenuto in Liguria, Lombardia, Lazio, Campania, etc., che già hanno sottoscritto, da alcuni mesi, i relativi contratti di servizio.
Che fine ha fatto la rivoluzione copernicana, la svolta epocale, che l’assessore ai trasporti ha descritto subito dopo l’incontro di Roma del 7 settembre? Perché in quella data non ha sottoscritto il Contratto di servizio, prendendo un’altra settimana di tempo?
Desidero fare presente all’assessore Strano, che è trascorso un mese esatto dall’incontro di Roma, e il contratto di servizio, giace nei cassetti dell’assessorato, ancora in via di definizione.
Siamo seriamente preoccupati che questo ritardo nella firma del contratto, non pregiudichi la concessione dei fondi per l’acquisto o la ripartizione del materiale rotabile, in virtù del detto che: “chi tardi arriva male alloggia”.
Prendendo spunto dal batti e ribatti della politica regionale e nazionale sul trasporto ferroviario in Sicilia, ci sorprendono le dichiarazioni dell’assessore regionale ai trasporti, Nino Strano, che da sei mesi si preoccupa di raccordarsi con il ministero dei trasporti, per il passaggio alla Regione dei servizi di trasporto regionale (Dlgs 422/97) e che da due mesi, ha pronto un piano per il miglioramento dei servizi, che consentirebbe una riduzione dei tempi di percorrenza, e un'ottimizzazione delle tratte, con partenze cadenzate ogni mezz'ora o ogni ora e che il piano in questione è stato già concordato con Trenitalia, e andrebbe a regime da gennaio 2010.
Abbiamo più volte chiesto un incontro al dirigente generale del dipartimento trasporti, avv. Giovanni Lo Bue, all’assessore Nino Strano, per conoscere nel dettaglio questo contratto, ma sino ad oggi conosciamo quanto appreso dai giornali, nessuno ci ha chiamati, nessuno ci ha presentato nulla e nessuno dal mese di gennaio ad oggi ci ha dato una risposta. Silenzio assoluto dalla Regione Siciliana.
Non è concepibile che il piano, che la regione dice di avere già pronto sui trasporti, non venga presentato prima della firma definitiva, secondo quanto prevede l'art.2, comma 461 della Legge 244/07, ai maggiori fruitori del servizio, in questo caso i comitati dei pendolari, le associazioni dei consumatori, così come è avvenuto in Liguria, Lombardia, Lazio, Campania, etc., che già hanno sottoscritto, da alcuni mesi, i relativi contratti di servizio.
Che fine ha fatto la rivoluzione copernicana, la svolta epocale, che l’assessore ai trasporti ha descritto subito dopo l’incontro di Roma del 7 settembre? Perché in quella data non ha sottoscritto il Contratto di servizio, prendendo un’altra settimana di tempo?
Desidero fare presente all’assessore Strano, che è trascorso un mese esatto dall’incontro di Roma, e il contratto di servizio, giace nei cassetti dell’assessorato, ancora in via di definizione.
Siamo seriamente preoccupati che questo ritardo nella firma del contratto, non pregiudichi la concessione dei fondi per l’acquisto o la ripartizione del materiale rotabile, in virtù del detto che: “chi tardi arriva male alloggia”.
Giosuè Malaponti
Coordinatore - COMITATO PENDOLARI SICILIANI
martedì 6 ottobre 2009
Trenitalia, chiama a raduno i Pendolari Siciliani sul Contratto di Servizio
Si riporta il testo dell'email di invito all'incontro:
Facciamo seguito all’incontro del 15 gennaio u.s. ed ai successivi aggiornamenti, per invitarvi, il giorno 8 ottobre 2009 alle ore 15.00, presso la nostra sede al terzo piano di via Roma, 19 a Palermo ad un incontro finalizzato ad aggiornarvi sullo stato di avanzamento dei lavori per la firma del contratto di servizio con la Regione Siciliana nonché sull’offerta ferroviaria 2009 e 2010.
Il Responsabile - Fabio Lo Sciuto
Trenitalia S.p.A. - Divisione Passeggeri Regionale
Direzione Regionale Sicilia - Commerciale Sicilia
Disagi ai pendolari del treno 12802 da Taormina a Messina
Lettera al Direttore di Trenitalia - Dott. Stefano Carollo
Egregio Direttore,
desidero sottoporle quanto è accaduto oggi, alla stazione di Taormina, ai pendolari che dovevano proseguire per Messina con il bus sostitutivo.
Il treno 12802 arriva puntuale a Taormina alle 6,30 e lì doveva trovare pronto il bus sostitutivo che è arrivato 15 minuti dopo l’arrivo del treno, e sin qui, pazienza, tutto apposto.
Prendono posto sul bus e con amara sorpresa si accorgono che l’autista non prende l’autostrada a Taormina così come previsto ma la SS.114.
Sin da subito, i pendolari a bordo fanno presente all’autista del bus che la corsa, così come era avvenuto ieri, doveva essere diretta via autostrada da Taormina a Messina.
Non sono servite a nulla, le rimostranze dei pendolari a bordo del bus, l’autista come se nulla fosse continua a percorre la SS.114 passando per i paesi di S.Alessio Siculo, di S.Teresa Riva, dove ha effettuato due fermate facendo salire persone ai quali non ha chiesto ne il titolo di viaggio, ne ha emesso titoli di viaggio, attraversa Furci Siculo e finalmente entra in autostrada al casello di Roccalumera.
Una volta giunti a Messina, il bus ha effettuato una fermata, per fare scendere alcune persone, nelle vicinanze dell’ospedale P.pe di Piemonte, per poi giungere alla stazione centrale di Messina alle ore 8.15.
Una volta giunti a Messina, i Pendolari si sono rivolti all’Ufficio accoglienza viaggiatori per segnalare quanto accaduto, in partenza da Taormina e durante il tragitto, a bordo del bus sostitutivo.
Questi sono i fatti accaduti, giusta segnalzione dei Pendolari del treno 12802 di martedì 06 ottobre 2009
Giosuè Malaponti
Coordinatore Comitato Pendolari Me-Ct-Sr
Al Direttore della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia Spa
Al Direttore della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia Spa
Ing. Giancarlo Laguzzi
Egregio Direttore,
desidero sottoporle le problematiche che in questi giorni di emergenza stiamo vivendo, con i continui disagi sulla puntualità, nella relazione Messina-Catania.
Ritengo necessario e doveroso che da parte di Trenitalia venga diramato un comunicato relativo alla circolazione dei treni nella relazione Catania-Taormina-S.Teresa di Riva e viceversa.
Un comunicato con il quale informare la vs. clientela di non poter assicurare la puntualità del servizio, i possibili ritardi sulle varie corse, i trasbordi dei bus sostitutivi o, meglio ancora, la strategia che in questo momento di emergenza Trenitalia vorrebbe attuare per ridurre al minimo disagi e disservizi.
Desidero, inoltre, farle notare con molto rammarico che ogni mattina i pendolari della fascia ionica arrivano in stazione e scoprono al momento se il treno viaggia, se è in ritardo, e tutto ciò grazie a qualche capostazione di buona volontà che ci informa.
Visto che questa situazione attuale perdurerà almeno per tutto il mese di ottobre, o fino a quando non verrà ripristinata la strada ferrata nei luoghi del disastro, ho deciso di informarla sulle problematiche di questi primi giorni di ottobre e Le chiedo, se è il caso, di fornire una corretta e chiara informazione all'utenza, mettendola nelle condizioni di poter scegliere e decidere, vista l'emergenza, se continuare a viaggiare in treno, con tutti i disagi previsti, oppure scegliere un mezzo alternativo, o la propria auto per raggiungere i luoghi di lavoro e/o studio.
Comprendo gli sforzi che Trenitalia mette in campo ogni giorno per assicurare il servizio di trasporto in tutta la Nazione, ma in questo caso la tempestiva informazione sugli eventuali disagi e sul perdurare degli stessi è venuta meno.
Certo in un suo cortese riscontro, disponibile per eventuali chiarimenti, saluto cordialmente.
Giosuè Malaponti
Coordinatore - COMITATO PENDOLARI ME-CT-SR
P.S.: Rivedere la circolazione (di questi giorni) dei treni con partenza da S.Teresa di Riva (treno 3889, 12803, 12809) da Taormina (treno 12807) e da Fiumefreddo (treno 8585).-
Ing. Giancarlo Laguzzi
Egregio Direttore,
desidero sottoporle le problematiche che in questi giorni di emergenza stiamo vivendo, con i continui disagi sulla puntualità, nella relazione Messina-Catania.
Ritengo necessario e doveroso che da parte di Trenitalia venga diramato un comunicato relativo alla circolazione dei treni nella relazione Catania-Taormina-S.Teresa di Riva e viceversa.
Un comunicato con il quale informare la vs. clientela di non poter assicurare la puntualità del servizio, i possibili ritardi sulle varie corse, i trasbordi dei bus sostitutivi o, meglio ancora, la strategia che in questo momento di emergenza Trenitalia vorrebbe attuare per ridurre al minimo disagi e disservizi.
Desidero, inoltre, farle notare con molto rammarico che ogni mattina i pendolari della fascia ionica arrivano in stazione e scoprono al momento se il treno viaggia, se è in ritardo, e tutto ciò grazie a qualche capostazione di buona volontà che ci informa.
Visto che questa situazione attuale perdurerà almeno per tutto il mese di ottobre, o fino a quando non verrà ripristinata la strada ferrata nei luoghi del disastro, ho deciso di informarla sulle problematiche di questi primi giorni di ottobre e Le chiedo, se è il caso, di fornire una corretta e chiara informazione all'utenza, mettendola nelle condizioni di poter scegliere e decidere, vista l'emergenza, se continuare a viaggiare in treno, con tutti i disagi previsti, oppure scegliere un mezzo alternativo, o la propria auto per raggiungere i luoghi di lavoro e/o studio.
Comprendo gli sforzi che Trenitalia mette in campo ogni giorno per assicurare il servizio di trasporto in tutta la Nazione, ma in questo caso la tempestiva informazione sugli eventuali disagi e sul perdurare degli stessi è venuta meno.
Certo in un suo cortese riscontro, disponibile per eventuali chiarimenti, saluto cordialmente.
Giosuè Malaponti
Coordinatore - COMITATO PENDOLARI ME-CT-SR
P.S.: Rivedere la circolazione (di questi giorni) dei treni con partenza da S.Teresa di Riva (treno 3889, 12803, 12809) da Taormina (treno 12807) e da Fiumefreddo (treno 8585).-
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