Ferrovie
ferme alla monorotaia, crolli stradali, malversazione pubblica.
Per
spiegare meglio lo squilibrio con cui la Sicilia organizza i trasporti e
pianifica la mobilità, basti ricordare che in dieci anni la Regione ha speso in
infrastrutture ferroviarie solo 1 euro e 50 centesimi per ciascun abitante, 100
milioni in sei anni per le strade provinciali, ma ha devoluto 150 milioni di
euro, solo nel 2014, per foraggiare il trasporto su gomma. Due soltanto sono
i treni diretti…continua a leggere
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